Incentivi auto 2022: le novità della Legge di Bilancio

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Il governo ha approvato i nuovi incentivi 2022 per le auto a basse emissioni, che permettono di risparmiare sull’acquisto di un nuovo veicolo ecologico soprattutto se contemporaneamente si rottama un vecchio mezzo inquinante (Euro 0-5).  A differenza degli anni scorsi, però, quest’anno non sono previsti contributi per l’acquisto di auto usate, indipendentemente dalla classe emissiva. Continuano, invece, i sussidi per chi sceglie di installare una colonnina elettrica o per eseguire il retrofit elettrico.

INDICE
Nuovi incentivi auto: cosa dice la Legge di Bilancio 2022
 Incentivi colonnine elettriche 2022
 Il bonus fiscale per l’installazione di motori elettrici
Incentivi auto 2021: gli ecobonus dello scorso anno
 Incentivi rottamazione auto 2021
 Che fine ha fatto l’ecotassa?
 Incentivi auto elettriche

L’ultimo DPCM stanzia i fondi necessari a coprire gli incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni per tutto il triennio 2022-2024, legando in alcuni casi il contributo alla rottamazione di un veicolo inquinanteIl governo ha previsto tre differenti fasce di emissioni per differenziare i contributi: 0/20 g/Km di CO2, 21/60 g/kM di CO2 e 61/135 g/Km di C02. 

Chi acquista un veicolo di prima fascia, che emette da 0 a 20 g/km di CO2, ha diritto a un contributo di 3.000 €, somma che sale a 5.000 € in caso di rottamazione di un’auto inquinante (Euro 0-5). In questa categoria emissiva rientrano i veicoli elettrici puri e le più efficienti vetture ibride plug-in.

Per l’acquisto di un veicolo della seconda fascia emissiva, che comprende principalmente vetture plug-in con emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km, è previsto un incentivo di 4.000 € se con auto da rottamare. Il contributo, però, scende a 2.000 € se non si possiede una vecchia auto inquinante da sostituire.

Infine, per la terza fascia, che include quelle vetture che emettono da 61 a 135 g/km di CO2, è previsto un contributo esclusivamente in caso di rottamazione di un veicolo maggiormente inquinante, per un ammontare di 2.000 €. In questa categoria rientrano auto di tutte le motorizzazioni: ibride, benzina, diesel, metano, GPL.

Sono previsti anche dei tetti di spesa: il prezzo del veicolo non può superare i 35.000 € se di prima o di terza fascia, mentre il tetto si alza a 45.000 € in caso di mezzo di seconda fascia. Questi limiti sono calcolati escludendo IVA, IPT e messa su strada.

g/km CO2 Motorizzazione Incentivo 2022
Tetto di spesa
  con rottamazione senza rottamazione escluso IVA, IPT e messa su strada
0-20 elettrica, plug-in 5.000 € 3.000 € 35.000 €
21-60 plug-in 4.000 € 2.000 € 45.000 €
61-135 ibride, benzina, diesel, metano, GPL 2.000 € 35.000 €

Infine, nel decreto il governo ha stanziato delle risorse anche per incentivi ai veicoli commerciali di categoria N1 e N2, con contributi che vanno dai 4 ai 12 mila euro a seconda della categoria e della classe emissiva.

Ben diversa, invece, è la questione in merito agli incentivi per l’installazione di colonnine elettriche poiché la legge di Bilancio ha prorogato fino al 2024 il bonus con un incentivo pari al 40% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di colonnine e infrastrutture di ricarica per auto elettriche. L’80% dei fondi è destinato agli interventi delle imprese, con valore complessivo inferiore a 375 mila euro, mentre alle installazioni richiedenti cifre superiori è destinato il 10%. Per le persone fisiche, invece, i fondi a disposizione sono pari a 9 milioni di euro. 

Inoltre, l’installazione delle colonnine elettriche nella propria residenza viene anche coperta dal Bonus 110%: nel caso si acceda il bonus eseguendo uno degli interventi trainanti necessari (come il cappotto termico dell’edificio), si può inserire nel progetto anche l’installazione di una stazione di ricarica, ottenendo un rimborso di importo maggiore della spesa.

Altra misura confermata, e prorogata fino al 31 dicembre 2022, è quella relativa al retrofit elettrico. Con questo termine si intende l’installazione di un motore elettrico al posto di uno termico, diesel o benzina. Il bonus fiscale previsto è pari al 60% della spesa totale per un contributo massimo di 3.500 €. Inoltre è previsto anche un contributo pari al 60% delle spese relative all’imposta di bollo per l’iscrizione al Pubblico registro automobilistico, all’imposta di bollo e all’imposta provinciale di trascrizione. 

Sino allo scorso anno, oltre agli incentivi previsti per l’acquisto di auto nuove a basse emissioni, si poteva usufruire di ecobonus per l’acquisto di vetture usate poco inquinanti. Lo scopo del legislatore è stato quello di svecchiare il parco auto circolante nel nostro Paese e spingere gli automobilisti verso vetture meno inquinanti.

Quest’anno, tuttavia, le vetture usate non rientrano più tra i veicoli coperti dagli incentivi per le auto ecologiche. Inoltre, i contributi previsti per quest’anno hanno dei massimali più bassi dello scorso anno, a causa dei minori fondi stanziati.

Nello specifico, nel 2021 per l’acquisto di una vettura con emissioni da 0 a 20 g/Km, e contestuale rottamazione, era previsto un incentivo pari a 10.000 euro, mentre l’importo calava a 6.000 euro senza rottamazione, Per le vetture con emissioni da 21 a 60 g/Km l’incentivo variava da 6.500 euro con rottamazione sino a 4.500 senza rottamazione, mentre per l’ultima categoria di auto, con emissioni da 61 a 135 g/Km, l’unico incentivo possibile era quello di 3.500 euro esclusivamente con rottamazione. 

Per l’acquisto di auto usate rientranti nella classe di emissioni da 0 a 60 g/km, in caso di rottamazione, l’incentivo disponibile era pari a 2.000 euro, mentre calava rispettivamente a 1.000 e 750 euro per l’acquisto di auto usate rientranti nella classe di emissione 61-90 g/Km e 91-160 g/Km. In entrambi casi è necessaria la rottamazione.  

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Nella nuova legge di Bilancio 2022 non è stata inclusa la cosiddetta ecotassa. Questa rappresentava un balzello da pagare una tantum al momento dell’acquisto che andava a colpire le vetture maggiormente inquinanti costringendo il proprietario a versare un importo da 1.100 euro a 2.500 euro. L’esclusione dell’ecotassa dalla legge di Bilancio non ha però impedito che questa misura potesse essere riproposta. In effetti, una specie di ecotassa è presente anche nel nuovo Decreto Energia approvato a fine marzo, ma non se ne conoscono ancora i dettagli.

LEGGI ORA:  Tutti gli incentivi auto regionali e comunali

L’acquisto di auto elettriche viene incentivato anche quest’anno grazie ai finanziamenti governativi. I veicoli a impatto zero rientrano nella prima fascia emissiva, che permette di accedere a un contributo di importo variabile tra i 3.000 € e, in caso di rottamazione di un vecchio mezzo inquinante, i 5.000 €. Per accedere a questo contributo, tuttavia, la spesa per il nuovo veicolo non deve superare i 35.000 € (IVA, IPT e messa su strada escluse). L’importo dell’incentivo è più basso rispetto ai precedenti pacchetti di sussidi per l’acquisto di auto elettriche, ma è comunque piuttosto sostanzioso.

Cose da sapere

Sono previsti incentivi auto per il 2022?

Nella Legge di Bilancio 2022 sono stati previsti nuovi incentivi per l’acquisto di auto elettriche, ibride, plug-in ed Euro 6 di nuova generazione. Previsti anche gli incentivi relativi all’installazione di colonnine elettriche e una proroga dei termini per usufruire dell’incentivo al retrofit elettrico. Spariscono, invece, i finanziamenti per l’acquisto di veicoli usati a basse emissioni.

Cosa prevedono gli incentivi sulle colonnine elettriche?

La legge di Bilancio ha prorogato fino al 2024 il bonus con un incentivo pari al 40% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di colonnine e infrastrutture di ricarica per auto elettriche. Per le persone fisiche, invece, i fondi a disposizione sono pari a 9 milioni di euro. Inoltre, l’installazione di colonnine elettriche è anche uno degli interventi coperti dal Bonus 110%.

Cosa prevedono gli incentivi sull’installazione di motori elettrici?

Gli incentivi fiscali relativi al cosiddetto retrofit sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2022. Con questo termine si intende l’installazione di un motore elettrico al posto di uno termico. Il bonus fiscale previsto è pari al 60% per una spesa massima ammissibile di 3.500 euro

Auto ibride: tutti i migliori modelli

Jeep Renegade e Compass 4xe: prezzi e caratteristiche delle plug-in americane

Il mondo dell’auto viaggia a vele spiegate verso un futuro a zero emissioni. Ma in questa fase di passaggio che è il nostro presente, il mercato offre un’ampia gamma di modelli ibridi, che ci accompagnano verso questo futuro 100% elettrico.

Ad oggi le soluzioni elettrificate disponibili sono raggruppabili in tre tipologie.

  • Mild-hybrid: si tratta del livello di elettrificazione più semplice, in cui il motore elettrico non è in grado di muovere la vettura a zero emissioni, ma lavora solo per coadiuvare il lavoro dell’unità endotermica.
  • Full-hybrid: il sistema è molto simile a quello mild-hybrid, ma qui la batteria ha una capacità superiore e il motore elettrico è realmente in grado di muovere l’auto a zero emissioni, anche se solo per una manciata di chilometri.
  • Plug-in: il livello più alto di elettrificazione è rappresentato dalle plug-in, che si caratterizzano per una batteria di grandi dimensioni, che può essere ricaricata anche attraverso una fonte esterna di energia, come ad esempio una colonnina, in grado di garantire un’autonomia media di circa 50 km in elettrico.

LEGGI ORA: Tutto sugli incentivi auto 2021

INDICE
Le migliori auto ibride del 2022
Macchine ibride: gli incentivi
Auto ibride economiche
Utilitarie ibride
SUV ibridi

Ormai tutti i costruttori (o quasi) propongono almeno un modello ibrido in gamma. Abbiamo quindi raggruppato i più interessanti presentati in questa primi mesi del 2022.

Modello Prezzo
Alfa Romeo Tonale 39.000 €
Maserati Grecale 74.470 €
DS4 41.150 €
Lexus NX 67.000 €

Alfa Romeo Tonale: il secondo SUV della storia della Casa del Biscione punta su dimensioni più compatte rispetto alla sorella Stelvio e propone un’ampia gamma motori costituita anche da unità elettrificate. Tra queste, un mild-hybrid da 130 o 160 CV e un plug-in da 275 CV per 60 km di autonomia in elettrico.

Maserati Grecale: il costruttore di Modena ha lanciato il suo SUV di accesso alla gamma. La grecale è disponibile in abbinamento a due propulsori, uno dei quali elettrificato tramite un sistema mild-hybrid da 300 CV.

DS4: un po’ berlina, un po’ crossover. La DS4 punta a coniugare due anime differenti ed unirle in un design molto personale. Gli interni, come da tradizione, sono votati al comfort assoluto, mentre sotto il cofano spunta un sistema plug-in con una potenza di 225 CV e 55 km di autonomia elettrica.

Lexus NX: recentemente aggiornato, il SUV giapponese è tra i capostipiti dei modelli full-hybrid a “ruote alte”. L’ultima generazione è più moderna e curata nello stile, mentre il motore della 350h sviluppa ben 244 CV.

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Dopo tanta attesa, il governo ha finalmente messo al firma sul decreto che da il via agli incentivi 2022.  Come sempre, questi sono divisi per livello di emissioni, che includono modelli che vanno da 0 a 135 g/km di CO2.

  • Nella fascia da 0 a 20 g/km sono previsti 3.000 euro di sconto senza rottamazione, che diventano 5.000 euro con rottamazione.
  • Nella fascia 21-60 g/km sono previsti 2.000 euro di sconto senza rottamazione, che salgono a 4.000 euro con rottamazione.
  • Nella fascia 61-135g/km sono previsti 2.000 euro di sconto ma solo rottamando un veicolo usato.

Ad ogni modo, per tutte le fasce vale il limite di costo del veicolo che si intende acquistare pari a 35.000 euro IVA esclusa.

Spulciando i listini dei costruttori è possibile trovare auto ibride economiche in grado di coniugare l’esigenza di tenere sotto controllo i costi di gestione con quella di non dover alleggerire eccessivamente il proprio conto in banca.

Auto ibride economiche Prezzi (da)
Fiat Panda 14.000 €
Toyota Yaris 22.400 €
Hyundai i20 18.400 €
Ford Fiesta 22.350 €

Fiat Panda: la terza generazione della storica citycar torinese, nonostante sia sul mercato da parecchi anni, si è rinnovata con un leggero restyling di interni ed esterni e con l’arrivo di un motore mild-hybrid 1.0 da 70 CV che si rivela parco nei consumi.

Toyota Yaris: il piccolo genio è arrivato alla quarta generazione, rivoluzionandosi tanto negli esterni, quanto negli interni e puntando su un powertrain full-hybrid più moderno ed efficiente. Si tratta di un 1.5 full hybrid che promette consumi molto contenuti.

Hyundai i20: l’utilitaria punta su un look fuori dagli schemi e su un’ampia gamma di propulsori ibridi, con potenze che raggiungono i 120 CV. Buona oltre tutto l’abitabilità interna, grazie ad un’ottima gestione degli spazi interni.

Ford Fiesta: l’utilitaria dell’Ovale blu si è concessa un aggiornamento nella gamma motori prima del restyling di metà carriera ed adesso offre anche delle interessanti versioni mild-hybrid da 125.

Renault Clio: la piccola francese punta su un sistema ibrido diverso da tutti gli altri. Si tratta di un full-hybrid che sostituisce anche la frizione e i sincronizzatori del cambio. Si chiama E-Tech ed è in grado di sviluppare 140 CV.

È il segmento delle utilitarie ibride quello che al momento sta scoprendo una vera e propria giovinezza con modelli particolarmente interessanti. Scopriamo quali sono.

Modello Prezzo
Honda Jazz 22.850 €
Lancia Ypsilon 14.800 €
Mazda 2 18.300 €
Kia Rio 18.750 €
Volkswagen Golf 29.800 €

Honda Jazz: rinnovata completamente nel design, la Honda Jazz si presenta come una proposta decisamente alternativa nel segmento delle utilitarie. La Casa giapponese ha puntato su un inedito powertrain full-hybrid con ben tre motori.

Lancia Ypsilon: l’utilitaria chic non molla la presa ed anche dopo molti anni sul mercato continua a conquistare un’ampia fetta di pubblico grazie ad uno stile senza tempo. Il mild hybrid da 70 CV consuma poco ed è equilibrato.

Mazda 2: stile deciso e tanta tecnologia per la piccola utilitaria della Casa giapponese che di recente è stata sottoposta ad un lieve restyling. Sotto il cofano spicca il 1.5 Skyactiv G con potenze fino a 90 CV.

Kia Rio: nome iconico per la Casa coreana, la Rio si conferma una valida alternativa alle vetture più note del settore delle utilitarie. La sostanza è tanta e lo conferma anche la presenza di un ibrido con potenze da 100 a 120 CV.

Volkswagen Golf: l’ottava generazione della due volumi tedesca stacca con il passato e ora propone a listino un’ampia gamma di varianti elettrificate che va dal mild-hybrid fino al plug-in in vari livelli di potenza.

Il segmento dove le motorizzazioni ibride fanno la voce grossa è certamente quello dei SUV. Qui l’offerta dei costruttori è praticamente infinita ed adatta ad ogni differente esigenza.

SUV ibridi Prezzi (da)
Cupra Formentor 40.000 €
Hyundai Kona 23.600 €
Jeep Renegade 32.200 €
Toyota Yaris Cross 25.400 €

Cupra Formentor: il brand spagnolo punta tutto su stile, sportività e prestazioni. Il look è molto personale e giovanile, mentre sotto il cofano spicca un motore plug-in con potenze fino a 245 CV.

Hyundai Kona: il SUV di successo della Casa coreana si caratterizza per uno stile anticonformista ma piacevole. Gli interni, invece, sono curati tanto nella scelta dei materiali quanto negli assemblaggi. Ampia la gamma motori con vari livelli di elettrificazione.

Jeep Renegade: il SUV della Casa americana è uno dei maggiori successi del brand statunitense ed oggi si presenta anche con una inedita motorizzazione mild-hybrid che affianca quella plug-in a trazione integrale.

Toyota Yaris Cross: l’ultima arrivata in casa Toyota è basata sulla piattaforma della Yaris ma declinata in salsa SUV. Lo stile è di rottura, fatto di linee tese e spigolose, mentre la gamma motori prevede solo unità ibride da 1.5 litri e 116 CV.

Blocco auto diesel: le novità 2022

biodiesel

La crociata contro le auto diesel prosegue senza sosta. Molte amministrazioni locali hanno stabilito per il 2022 limiti alla circolazione ancora più stringenti. Vediamo quali sono tutte le novità previste. 

LEGGI ORA: Incentivi auto 2022, le novità in Manovra

INDICE
 Blocco auto diesel 2022
 Il futuro delle auto diesel in Italia
  Limitazioni diesel: i provvedimenti nelle principali città italiane
 Blocco auto diesel in base alla classificazione euro
 Euro 6 diesel
 Euro 5 diesel
 Euro 4 diesel
 Euro 3 diesel

La politica comunitaria, e di riflesso quella nazionale, ha ormai messo nel mirino le auto diesel indicando questa motorizzazione come la maggiore responsabile della scarsa qualità dell’aria nelle grandi metropoli. Per questa ragione molte amministrazioni hanno stabilito limiti severi alla circolazione di queste vetture anche per il 2022. Tuttavia, complice lo stato di emergenza dettato dalla pandemia e prolungato sino al 31 marzo, il divieto di circolazione delle auto diesel Euro 4 è stato posticipato, anche se non tutti i Comuni si sono adeguati. Di sicuro le auto diesel con una classe di omologazione più bassa, fino ad Euro 3, sono adesso praticamente inutilizzabili per circolare nella maggior parte delle grandi città. 

Chi si appresta ad acquistare un’auto nuova è assalito da molti dubbi circa la motorizzazione da scegliere. Puntare sul diesel può rivelarsi rischioso perché anche un motore Euro 6 potrebbe subire forti limitazioni alla circolazioni a breve. Per questa ragione il futuro delle auto diesel in Italia sembra orami segnato ed a dimostrazione di questa previsione sono arrivati anche i dati di vendita del 2021 che, per la prima volta, hanno visto il sorpasso delle auto elettriche su quelle diesel.  

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Come abbiamo anticipato in precedenza, le amministrazioni locali vanno in ordine sparso in merito alle limitazioni auto diesel. Alcune metropoli come Milano e Torino, alla fine dello scorso anno, hanno adottato provvedimenti severi con il capoluogo lombardo che ha vietato la circolazione alle auto diesel fino alle Euro 4 per il superamento dei livelli di allerta relativi alle polveri sottili, mentre nel capoluogo piemontese il divieto di circolazione è stato esteso anche alle diesel Euro 5. Tuttavia, con la proroga dello stato di emergenza dettato dalla pandemia, a Milano, così come in Veneto, è venuto meno il divieto alla circolazione delle diesel Euro 4 fino al 31 marzo 2022, mentre a Torino il divieto di circolazione è stato esteso fino alle diesel Euro 4 salvando così le Euro 5. A Roma, infine, il divieto di circolazione alle auto diesel Euro 4 scatterà a novembre e coinvolgerà la ZTL “Fascia Verde”. 

Abbiamo notato come il divieto alla circolazione delle auto diesel varia da città a città in considerazione della classificazione euro. Ovviamente sono maggiormente penalizzate le vetture più anziane, cioè quelle con omologazione da Euro 0 a Euro 3, mentre entro la fine dell’anno anche le Euro 4 subiranno le stesse limitazioni. 

Nella categoria delle Euro 6 rientrano tutte le auto immatricolate a partire dal 1 settembre 2015 ed anche queste vetture verranno bandite nei prossimi anni dai centri cittadini. A Milano, ad esempio, sarà vietato l’ingresso in Area B  a partire dal 1 ottobre 2024 per tutte le vetture acquistate dopo il 31.12.2018. 

Nella categoria delle Euro 5 rientrano tutte le auto immatricolate a partire dal 1 settembre 2009 e per le auto diesel il divieto alla circolazione nelle principali città italiane, salvo ripensamenti, scatterà dal primo ottobre 2025. 

Come abbiamo visto in precedenza, le auto diesel Euro 4 avrebbero dovuto subire forti limitazioni alla circolazione già a partire dallo scorso mese di dicembre ma, complice la proroga dello stato di emergenza, potranno continuare a circolare almeno fino al 31 marzo 2022 

Le auto omologate Euro 3 diesel sono quelle che già oggi non possono più circolare in numerose città italiane. A Roma, ad esempio, il divieto è scattato da ottobre 2018, così come a Milano dove la circolazione alle Euro 3 diesel, sempre dal 2018, è vietata per l’accesso in Area B. Dal mese di ottobre 2018 anche a Torino è stata vietata la circolazione alle diesel Euro 3 nella zona urbana centrale. 

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Cose da sapere

Quali sono le novità in merito al blocco auto diesel per il 2022?

Molte amministrazioni hanno stabilito limiti severi alla circolazione di queste vetture anche per il 2022. Tuttavia, complice lo stato di emergenza dettato dalla pandemia e prolungato sino al 31 marzo, il divieto di circolazione delle auto diesel Euro 4 è stato posticipato, anche se non tutti i Comuni si sono adeguati. Di sicuro le auto diesel con una classe di omologazione più bassa, fino ad Euro 3, sono adesso praticamente inutilizzabili per circolare nella maggior parte delle grandi città. 

Quali sono le regole per il blocco della circolazione delle auto diesel euro 6?

Nella categoria delle Euro 6 rientrano tutte le auto immatricolate a partire dal 1 settembre 2015 ed anche queste vetture verranno bandite nei prossimi anni dai centri cittadini. A Milano, ad esempio, sarà vietato l’ingresso in Area B  a partire dal 1 ottobre 2024 per tutte le vetture acquistate dopo il 31.12.2018. 

Quali sono le regole per il blocco della circolazione delle auto diesel euro 5?

Nella categoria delle Euro 5 rientrano tutte le auto immatricolate a partire dal 1 settembre 2009 e per le auto diesel il divieto alla circolazione nelle principali città italiane, salvo ripensamenti, scatterà dal primo ottobre 2025. 

Quali sono le regole per il blocco della circolazione delle auto diesel euro 4?

Le auto diesel Euro 4 avrebbero dovuto subire forti limitazioni alla circolazione già a partire dallo scorso mese di dicembre ma, complice la proroga dello stato di emergenza, potranno continuare a circolare almeno fino al 31 marzo 2022 

SUV 2021-2022: nuovi modelli, prezzi e i migliori in commercio

Suzuki Vitara: esterni

Il segmento dei SUV non sembra conoscere crisi. Le vetture a ruote si sono ormai impadronite delle nostre città ed i consumatori chiedono a gran voce modelli sempre nuovi. Scopriamo le novità in arrivo ed i SUV più interessanti presenti sul mercato. 

LEGGI ORA: Incentivi auto 2021, fino a € 10.000. Ecco come funzionano

INDICE
Nuovi SUV in arrivo nel 2022
SUV 2021: i modelli migliori
Migliori SUV qualità prezzo
SUV economici
I migliori SUV ibridi
Miglior SUV 4×4
I migliori SUV elettrici

C’è un grande fermento per il 2022 nel segmento dei SUV. Molte Case, infatti, presenteranno modelli totalmente inediti o aggiornati. Vediamo i più interessanti: 

  • Alfa Romeo Tonale 
  • BMW X1 
  • Dacia Bigster 
  • Maserati Grecale 

Alfa Romeo Tonale: il secondo SUV della Casa del Biscione si è fatto attendere a lungo ma dovrebbe finalmente svelarsi nel 2022. Le linee saranno fluide e tipicamente Alfa Romeo, mentre sotto il cofano, per la prima volta nella storia del marchio, saranno presenti motori elettrificati. 

BMW X1: la terza generazione del SUV “entry level” della Casa di Monaco arriverà il prossimo anno ed è grande la curiosità per scoprire che design avrà adottato il centro stile dopo gli ultimi controversi modelli. I motori totalmente elettrici ed ibridi saranno presenti in listino. 

Dacia Bigster: grande attesa per il SUV di taglia XXL della Casa rumena. I render che circolano in rete lasciano immaginare un cambio di stile netto rispetto al passato e se i prezzi dovessero sempre essere alla portata di molte tasche il successo sarà immediato. 

Maserati Grecale: il secondo SUV della Casa del Tridente sta girando in questi mesi con camuffature sempre più leggere che ne fanno intravedere le linee tipicamente Maserati. I motori elettrificati saranno presenti e fondamentali per garantire il piacere di guida tipico delle vetture emiliane.

In attesa di toccare con mano i SUV che arriveranno sul mercato il prossimo anno scopriamo quali sono stati i modelli migliori del 2021. 

I migliori SUV 2021 Prezzo
Alfa Romeo Stelvio da € 53.500
Cupra Formentor da € 32.500
Ford Kuga da € 29.550
Jeep Compass da € 30.700
Skoda Kodiaq da € 30.950
Toyota CH-R da € 30.900
Aston Martin DBX da € 201.919
Audi Q3 da € 37.300
BMW X5 da € 71.00
Ford Explorer da € 82.900

Alfa Romeo Stelvio: il primo SUV della Casa del Biscione si è fatto apprezzare per le sue doti sportive che non hanno intaccato lo storico DNA del brand italiano. I motori disponibili regalano potenze fino a 510 CV. 

Cupra Formentor: il brand spagnolo ormai indipendente da Seat si è fatto notare sul mercato con un SUV dalle linee seducenti ed affilate. Sotto il cofano la scelta di motorizzazioni è notevole e passa da i classici benzina e diesel sino ad arrivare alle unità ibride. 

Ford Kuga: l’ultima generazione del SUV della Casa dell’Ovale blu si è presentata con uno stile fluido e convincente che rompe decisamente con le linee del passato. Inedite anche le motorizzazioni dove spicca l’ibrido plug-in da 225 CV. 

Jeep Compass: il SUV del brand americano si è rivelato un vero e proprio successo commerciale nel nostro Paese grazie ad uno stile davvero riuscito. Da qualche mese è disponibile una inedita motorizzazione ibrida plug-in che affianca i classici benzina e diesel. 

Skoda Kodiaq: il SUV di taglia XXL della Casa ceca non passa di certo inosservato per via delle sue dimensioni importanti, ma lo stile elegante riesce a mascherare in parte una lunghezza di 4,7 metri. I motori disponibili sono solo benzina e diesel. 

Toyota CH-R: ormai presente sul mercato da qualche anno, e da poco sottoposta al restyling di metà carriera, la CH-R ha immediatamente conquistato il mercato grazie ad uno stile aggressivo che non invecchia. I motori disponibili sono esclusivamente ibridi. 

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Aston Martin DBX: il primo SUV della gloriosa Casa britannica ha da subito diviso le opinioni degli appassionati per via di uno stile controverso, specie al posteriore. Cosa mette tutti d’accordo sono i motori. Sotto il cofano trova spazio un V8 da 4.0 litri e 551 CV. 

Audi Q3: vero e proprio best seller per il costruttore tedesco, la Q3 è arrivata alla seconda generazione con uno stile rivisto ma non aggressivo come gli ultimi modelli della Casa. Anche per il SUV compatto le motorizzazioni disponibili sono benzina, diesel e ibride. 

BMW X5: grande successo commerciale per il marchio di Monaco di Baviera, l’ultima generazione della X5 affina ulteriormente lo stile, restando fedele ai gusti europei, ma amplia la gamma motori con unità anche ibride plug-in. Chi vuole le prestazioni, però, può scegliere la M Competition da 625 CV. 

Ford Explorer: le dimensioni enormi, con un corpo vettura che supera i 5 metri di lunghezza, ed uno stile molto americano sono i tratti distintivi del SUV della Casa americana adatto a chi non si accontenta. Per provare a tenere sotto controllo i consumi è presente un’unica motorizzazione ibrida plug-in da 457 CV. 

Grazie ad una offerta praticamente infinita sono molti i SUV in grado di offrire ottime qualità a prezzi contenuti. Scopriamo i migliori. 

Migliori SUV qualità prezzo Prezzo
Dacia Duster da € 13.350
Fiat 500X da € 22.100
Ford Ecosport da € 20.500

Dacia Duster: il rapporto qualità prezzo offerto dalla SUV rumena è imbattibile ed il mercato se n’è accorto rapidamente premiando il costruttore con numeri da record. Le motorizzazioni presenti in listino sono ampie: benzina, GPL e gasolio. 

Fiat 500X: il SUV della Casa italiana ha immediatamente fatto centro grazie ad uno stile che strizza l’occhio al vintage ma dimensioni adatte anche ad una famiglia numerosa. Niente ibrido in listino ma motori benzina e diesel. 

Ford Ecosport: il SUV globale del costruttore dell’Ovale blu ha riscosso un grande successo grazie all’ottimo rapporto qualità prezzo. Le dimensioni compatte sono particolarmente adatte all’uso cittadino, così come i motori disponibili solamente benzina. 

Escludendo la Dacia Duster, il mercato del nuovo non offre moltissimo per quanto riguarda i SUV economici, ma spulciando bene i listini è possibile trovare offerte interessanti. 

SUV più economici Prezzo
DR3 da € 15.400
DR Evo da € 14.900
Mahinda KUV 100 da € 12.900

DR 3: il SUV cinese assemblato in Molise ha superato gli scetticismi iniziali ed ha conquistato fette di mercato sempre più importanti. I motori disponibili sono benzina e GPL. 

DR Evo: altra proposta del costruttore molisano si differenzia dalla DR 3 per uno stile più pulito ed essenziale che forse passa maggiormente inosservato. Anche in questo caso i motori disponibili sono benzina e GPL con potenze fino a 126 CV. 

Mahindra KUV 100: un SUV estremamente compatto adatto principalmente alla guida cittadina. La vettura indiana non ha paura di sfigurare nella sfida con le rivali europee e punta tutto su prezzi contenuti, come le sue dimensioni, e motori benzina e GPL. 

Le motorizzazioni ibride stanno ormai invadendo anche il segmento dei SUV e sono numerosi i modelli offerti con queste unità. 

  • DS7 Crossback 
  • Honda CR-V 
  • Renault Arkana 

DS 7 Crossback: il SUV francese si fa notare più per gli interni che per il design degli esterni. La cura per il dettaglio riservata all’abitacolo, infatti, lascia senza parole mentre sotto il cofano trova spazio un motore ibrido con potenze fino a 300 CV. Si parte da 49.700 euro. 

Honda CR-V: la quinta generazione del SUV giapponese punta più sulla sostanza che sulla forma. Se le linee esterne possono non colpire, sono i contenuti sotto pelle a farla apprezzare. Il motore ibrido da 2.0 litri e 184 CV è scattante e parco nei consumi. I prezzi partono da 37.150 euro. 

Renault Arkana: ultima arrivata nel listino del costruttore francese, la Arkana ha uno stile controverso che unisce il design di un SUV a quello di una coupè. Ben definita, invece, la personalità dei motori  con un’unità ibride da 1.3 e 1.6 litri. Si parte da 30.450 euro. 

È vero, la maggior parte dei SUV proposti dalle Case è offerto con la sola trazione anteriore ma ci sono modelli votati anche alle escursioni off road. Scopriamo i migliori: 

  • Hyundai Kona 
  • Jeep Renegade 
  • Toyota Yaris Cross 

Hyundai Kona: il SUV coreano si è fatto apprezzare dal mercato grazie ad un look moderno e fresco ed interni curati anche se forse un po’ troppo tradizionali. La versione mild hybrid è offerta con la trazione integrale permanente. Si parte da 30.650 euro. 

Jeep Renegade: il SUV della Casa americana ha fatto breccia nel mercato europeo e continua ancora oggi ad essere uno dei più venduti. Lo stile è tipicamente Jeep, mentre le misure sono adeguate al traffico cittadino. La versione 4×4 è quella dotata di motori ibridi plug-in. Si parte da 39.500 euro. 

Toyota Yaris Cross: l’ultima arrivata della Casa giapponese è la declinazione in chiave SUV della Yaris. Da quest’ultima si differenzia per lo stile molto più squadrato e la presenza della trazione integrale su alcune versioni. I prezzi partono da 30.600 euro. 

Molti sono anche i SUV elettrici che si stanno facendo largo nei listini dei vari costruttori. Scopriamo i modelli più interessanti: 

  • BMW iX 
  • Mercedes EQB 
  • Audi Q4 e-tron 

BMW iX: uno stile di rottura e particolarmente controverso è ciò che salta subito all’occhio quando si osserva il SUV elettrico della Casa tedesca. Le linee possono dividere, ma i contenuti sono di prim’ordine. Il motore elettrico offre potenze da 326 a 523 CV così da mantenere inalterato il DNA sportivo del marchio. I prezzi partono da 84.000 euro. 

Mercedes EQB: anche la Casa di Stoccarda sta puntando con decisione sull’elettrico ed ha deciso di proporre un SUV di grande qualità a zero emissioni. Lo stile è pulito e filante, mentre gli interni, come da tradizione, curati, confortevoli e dotati delle tecnologie più recenti. Due le potenze disponibili: 228 o 292 CV. Si parte da 57.670 euro. 

Audi Q4 e-tron: SUV di taglia media che mette in mostra tutta la competenza della Casa dei quattro anelli nel mondo delle elettriche, la Q4 e-tron si presenta con uno stile futurista sia fuori che dentro. Sotto il cofano le potenze elettriche vanno da 170 a 265 CV. I prezzi partono da 45.700 euro. 

Cose da sapere

Cosa significa SUV?

SUV è l’acronimo inglese per Sport Utility Vehicle. Indica veicoli con assetto rialzato che dispongono della trazione integrale.

Quali SUV arriveranno sul mercato nel 2022?

C’è un grande fermento per il 2022 nel segmento dei SUV. Molte Case, infatti, presenteranno modelli totalmente inediti o aggiornati. I più interessanti sono: Alfa Romeo Tonale, BMW X1, Dacia Bigster e Maserati Grecale.

Quali sono i migliori SUV per rapporto qualità prezzo?

I 3 migliori SUV consigliati da automobile.it per rapporto qualità prezzo sono Dacia Duster (€ 13.350), Fiat 500X (€ 22.100), e Ford Ecosport (€ 20.500).

Qual è il SUV più economico sul mercato?

Il SUV più economico sul mercato è il Mahindra KUV 100 (€ 12.900), seguito da Dacia Duster (€ 13.350) e DR Evo (€ 14.900).

Qual è il migliore SUV ibrido in commercio?

Il migliore SUV ibrido del 2021 è ilDS 7 Crossback, che offre un un motore ibrido con potenze fino a 300 CV.  Il prezzo di partenza di 49.700 euro.

Auto elettriche: le novità 2022 e i migliori modelli 2021

Toyota Lexus elettrica: ricarica

La spinta green ha ormai coinvolto tutti i costruttori e nei listini il numero di auto elettriche sta aumentando mese dopo mese. Scopriamo i modelli più interessanti già presenti sul mercato e le novità in arrivo. 

INDICE
Auto elettriche: le novità 2022
Auto elettriche 2021: i modelli migliori
Auto elettriche economiche
SUV elettrico: cosa offre il mercato
Citycar elettriche
4×4 eletttrici
Auto elettrica con più autonomia: la classifica
Incentivi auto elettriche

Se fino a qualche anno fa l’auto elettrica sembrava una protagonista marginale del mercato, adesso tutti i costruttori hanno puntato con decisione su questo settore e le novità per il prossimo anno sono numerose: 

  • Porsche Macan 
  • Volkswagen ID Buzz 
  • Volvo C40 
  • Maserati Granturismo 
  • Mercedes EQE 

Porsche Macan: la Casa di Stoccarda ha già fatto centro con la Taycan e mira a replicare il successo con il SUV elettrico in arrivo nel 2022. Il design avrà tratti distintivi tipicamente Porsche, seppur declinati per favorire l’aerodinamica, mentre il motore elettrico promette di erogare la bellezza di 700 CV. 

Volkswagen ID Buzz: il costruttore tedesco sta spingendo forte sull’elettrico ed ha deciso di ampliare la gamma con l’ingresso della ID Buzz. Il richiamo vintage al mitico Bulli sarà immediato nella linea, mentre la tecnologia sarà di ultima generazione e verrà proposto sul mercato con guida autonoma di Livello 3. 

Volvo C40: anche la Casa svedese ha virato con decisione sull’elettrico ed il prossimo anno punta ad ampliare la sua offerta con il SUV-coupè compatto. Come sempre l’attenzione al dettaglio per gli interni sarà maniacale, mentre sotto il cofano scalpiteranno 408 CV elettrici in grado di assicurare un autonomia fino a 400 Km. 

Maserati Granturismo: la svolta elettrica per la Casa italiana arriverà con la sua berlina proposta anche in versione ibrida. Ancora non è noto il design scelto per un modello storico per il costruttore emiliano, ma senza dubbio rappresenterà un passo nel futuro che dovrà coniugare il DNA tipico della Casa con la nuova generazione di motori elettrici. 

Mercedes EQE: la versione 100% elettrica della Classe E si caratterizzerà per un design fluido e filante in grado di assecondare le esigenze aerodinamiche come già visto sulla EQS. Gli interni, come da tradizione della Casa, saranno lussuosi ed altamente tecnologici. Non sono stati ancora forniti i dati sulle potenze del motore, ma si vocifera che dovrebbero partire da 290 CV. 

In commercio sono già presenti molte auto elettriche in grado di soddisfare le esigenze di mobilità. Vediamo i modelli più interessanti: 

Le migliori auto elettriche 2021 Prezzo
Mercedes EQS da € 116.215
Porsche Taycan da € 91.772
Volkswagen ID.3 da € 34.850
Opel Corsa-e da € 33.100
Nissan Leaf  da € 32.200
Mini Cooper SE da € 34.900
KIA EV6 da € 49.500
KIA e-Niro da € 35.850
Hyundai Ioniq 5 da € 44.750
Ford Mustang Mach-e da € 49.900

Mercedes EQS: un po’ berlina, un po’ coupé la Mercedes EQS riesce a far voltare gli sguardi grazie ad un design decisamente gradevole. La tecnologia a bordo è di ultima generazione, mentre sotto il cofano le potenze arrivano a toccare fino a 523 CV. 

Porsche Taycan: punto di riferimento tra le GT elettriche, la Taycan riesce a mantenere intatto tutto il DNA Porsche nonostante la motorizzazione elettrica. Il comfort interno è elevatissimo, mentre sotto il cofano le potenze raggiungono vette di 761 CV. 

Volkswagen ID.3: la prima auto elettrica della nuova era Volkswagen vuole diventare il punto di riferimento nel segmento. Lo stile è sobrio, sia negli esterni che negli interni, mentre l’autonomia dichiarata, a seconda del pacco batterie scelto, può raggiungere i 400 Km. 

Opel Corsa-e: basata sulla medesima piattaforma della Peugeot 208 elettrica, l’utilitaria tedesca si differenzia per lo stile degli esterni estremamente pulito e forse troppo serioso. I CV disponibili sono 136, mentre l’autonomia tocca i 320 Km. 

Nissan Leaf: giunta ormai alla seconda generazione, la berlina giapponese rappresenta il fiore all’occhiello della Casa in materia di auto elettriche. Lo stile è stato rivoluzionato e richiama il family feeling attuale, mentre i motori hanno potenze da 150 e 218 CV. 

Mini Cooper SE: la terza generazione della citycar britannica è proposta adesso anche con motorizzazione elettrica. Non nascendo su una piattaforma dedicata non si possono pretendere miracoli, ma il DNA sportivo della Mini rimane intatto grazie ai 184 CV silenziosi. 

KIA EV6: uno stile audace, a metà strada tra un crossover ed un coupé, è la prima cosa che si nota della KIA EV6. Il brand coreana punta a stupire col suo design, ma anche con i contenuti tecnici dato che sotto il cofano batte un propulsore a zero emissioni con potenze fino a 585 CV. 

KIA e-Niro: altro modello proposto dalla Casa coreana è la e-Niro. Il crossover richiama lo stesso stile delle “sorelle” dotate di motori termici, ma si differenzia per alcuni dettagli dedicati come la griglia chiusa. Le potenze disponibili sono di 136 e 204 CV.  

Hyundai Ioniq 5: berlina di grande impatto la Ioniq 5 punta tutto su uno stile retrò interpretato in chiave moderna che si fa immediatamente notare. L’abitacolo si dimostra spazioso per 5 persone e iper connesso, mentre l’autonomia promessa è di 384 Km. 

Ford Mustang Mach-e: utilizzare un nome iconico come Mustang per la prima auto elettrica della Casa dell’Ovale blu è stato un bel rischio che, però, ha pagato. Lo stile, forse, può non convincere ma i contenuti tecnici ci sono tutti e nell’abitacolo spicca l’enorme tablet centrale in stile Tesla che funge da infotainment. 

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Uno dei punti a sfavore delle auto elettriche è il loro prezzo di acquisto senza dubbio non alla portata di tutti, ma sfruttando gli incentivi a disposizione si possono trovare offerte in linea con gli analoghi modelli dotati di motore termico: 

Le migliori auto elettriche 2021 Prezzo
Dacia Spring da € 20.100
Fiat 500 da € 26.550
Renault Twingo electric da €22.200

Dacia Spring: la Casa rumena vuole rivoluzionare anche il mercato delle auto elettriche introducendo la sua low cost. La Dacia Spring richiama nello stile il design già visto sui modelli più recenti del marchio, ma la novità è tutta sotto il cofano dove batte un motore elettrico con 45 CV di potenza. 

Fiat 500: la citycar italiana si è presentata con un look rinnovato ma sempre con ampi richiami vintage ed interni realizzati utilizzando materiali riciclati. Due le potenze disponibili per il motore elettrico: 98 o 118 CV. 

Renault Twingo Electric: la piccola francese è stata declinata anche in versione a zero emissioni non perdendo nulla del design che già caratterizza la sorella a benzina. Il motore, così come la trazione, sono posteriori per una potenza complessiva di 82 CV. 

Ampia è l’offerta di SUV a zero emissioni. I listini dei costruttori sono invasi ormai da veicoli a ruote alte dotati di motori elettrici. Scopriamo i più interessanti: 

  • Peugeot e-2008 
  • Mercedes EQB 
  • Volkswagen ID.5 
  • Audi Q4 e-Tron 

Peugeot e-2008: il SUV compatto della Casa francese si presenta con un look davvero contemporaneo fatto di linee scolpite, mentre gli interni sono votati alla connessione e colpiscono per l’i-Cockpit. Il motore elettrico da 136 CV porta in dote un batteria da 50 kWh. I prezzi partono da 38.750 euro. 

Volkswagen ID.5: l’ultimo arrivato nella famiglia ID della Casa tedesca è un SUV con linee da coupé che si fa apprezzare per la pulizia del design. Gli interni sono altrettanto sobri e iperconnessi, mentre i due motori disponibili offrono potenze da 204 e 299 CV. Si parte da 52.900 euro. 

Mercedes EQB: la Casa tedesca ha presentato il suo SUV di lusso in versione 100% elettrica mantenendo inalterato lo stile e la qualità che da sempre caratterizzano i prodotti di Stoccarda. I motori offrono potenze fino a 292 CV, mentre i prezzi partono da 57.670 euro. 

Le motorizzazioni elettriche si sposano perfettamente con il concetto di citycar. Nonostante il ruolo predominante sia di SUV e crossover, ci sono alcune vetture che possono rivelarsi particolarmente interessanti. 

  • Honda e 
  • Smart Fortwo EQ 
  • Volkswagen e-Up! 

Honda e: la prima cosa che colpisce della citycar giapponese è lo stile vintage che richiama immediatamente agli anni 80. Quando si entra nell’abitacolo, invece, si rimane stupiti per la quantità di monitor disseminati sulla plancia. Scarsa l’autonomia, inferiore ai 200 Km. I prezzi partono da 36.400 euro. 

Smart Fortwo EQ: la citycar per eccellenza ha detto addio ai motori termici ed adesso è prodotta esclusivamente in versione elettrica. L’autonomia è idonea solo all’utilizzo cittadino ma non è un problema. I prezzi partono da 25.210 euro. 

Volkswagen e-Up!: la Casa tedesca ha deciso di offrire anche con motorizzazione elettrica la sua citycar ormai presente da qualche anno sul mercato. Lo stile è rimasto immutato, mentre sotto il cofano trova spazio un motore da 83 CV. Si parte da 25.850 euro. 

Sono molte le macchine elettriche che di serie vengono fornite con la trazione integrale. Scopriamo i modelli più interessanti. 

  • Tesla Model 3  
  • Skoda Enyaq iV 
  • Audi e-Tron GT 

Tesla Model 3: la berlina elettrica di riferimento che ha rivoluzionato il mercato. La Tesla Model 3 ha costretto tutti gli altri costruttori ad inseguire ed oggi è un must per chi vuole entrare nella mobilità del futuro. I prezzi partono da 47.970 euro. 

Skoda Enyaq iV: la Casa ceca ha debuttato nel mondo delle elettriche in via ufficiale con un SUV realizzato con grande attenzione al design. Lo stile, infatti, è pulito e moderno, mentre sotto il cofano si trovano gli stessi motori della gamma ID della Volkswagen. I prezzi partono da 38.000 euro. 

Audi e-Tron GT: la risposta della Casa dei quattro anelli alla Porsche Taycan punta tutto su sportività e prestazioni. La trazione integrale Quattro, marchio di fabbrica del costruttore, è presente ed aiutare a scaricare a terra potenze fino a 646 CV. Si parte da 107.300 euro. 

Parlando di auto elettriche un ruolo fondamentale gioca l’autonomia promessa. Vediamo la top 5 dei modelli migliori. 

  • Tesla Model S Plaid+ 840 Km 
  • Tesla Model X Long Range 580 Km 
  • Volkswagen ID.4 Pro Performance 520 Km 
  • Nissan Ariya 500 Km 
  • Jaguar I-Pace 470 Km 
Autonomia auto elettriche Autonomia
Tesla Model S Plaid+ 840 km
Tesla Model X Long Range 580 km
Volkswagen ID.4 Pro Performance 580 km
Nissan Ariya 500 km
Jaguar I-Pace 470 km

Tesla Model S Plaid+: la berlina americana è ad oggi il punto di riferimento per quanto riguarda l’autonomia e gli 840 Km della versione Plaid + la rendono l’auto elettrica per eccellenza. I prezzi, però, non sono alla portata di tutti e partono da 102.000 euro. 

Tesla Model X Long Range: altra vettura della casa statunitense presente in questa classifica è il crossover caratterizzato dalle falcon wings, le portiere posteriori con apertura ad ali di gabbiano. Oltre alla scenografia, però, c’è anche molta sostanza con i 580 Km di autonomia promessi. Si parte da 112.970 euro. 

Volkswagen ID. 4 Pro Performance: la casa tedesca sta ampliando la sua offerta a zero emissioni e la ID.4 è il secondo modello della gamma declinato in chiave crossover. Lo stile pulito degli esterni favorisce l’aerodinamica e l’autonomia che fa segnare ben 520 Km. I prezzi partono da 43.800 euro. 

Nissan Ariya: uno stile rivoluzionario, studiato con attenzione dai designer della Casa non solo per comunicare un nuovo linguaggio, ma anche per migliorare l’aerodinamica. La Nissan Arya colpisce subito a primo sguardo, ma anche per la sua autonomia di 500 Km. I prezzi per il mercato italiano devono ancora essere comunicati.  

Jaguar I-Pace: il crossover della Casa britannica è presente sul mercato già da qualche anno ed ha conquistato grazie ad un design estremamente intrigante. Nonostante sia la prima auto elettrica della Jaguar ha mantenuto inalterato il DNA sportivo del marchio. I prezzi partono da 62.170 euro. 

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 Chi vuole approfittare degli incentivi per le auto elettriche è meglio che faccia in fretta. L’ultima tranche di aiuti da parte dello stato per l’acquisto di vetture a zero emissioni scadrà il 31 dicembre ed ancora non è arrivata nessuna comunicazione ufficiale circa un rinnovo. Attualmente è possibile godere di un incentivo di 10.000 in caso di acquisto, e contestuale rottamazione, di un’auto con fascia emissioni 0-20 g/km, mentre senza rottamazione il bonus disponibile è pari a 6.000 euro. 

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Cose da sapere

Quali sono le nuove auto elettriche in uscita nel 2022?

Se fino a qualche anno fa l’auto elettrica sembrava una protagonista marginale del mercato, adesso tutti i costruttori hanno puntato con decisione su questo settore e le novità per il prossimo anno sono numerose, tra cui: Porsche Macan, Volkswagen ID Buzz, Volvo C40, Maserati Granturismo e Mercedes EQE. 

Quali sono state le migliori auto elettriche del 2021?

Le auto elettriche migliori del 2021 sono: Mercedes EQS da 116.215 euro, Porsche Taycan da 91.772 euro, Volkswagen ID.3 da 34.850 euro, Opel Corsa-e da 33.100 euro, Nissan Leaf da 32.200 euro, Mini Cooper SE da 34.900 euro, KIA EV6 da 49.500 euro, KIA e-Niro da 35.850 euro, Hyundai Ioniq 5 da 44.750 euro e Ford Mustang Mach-e da 49.900 euro.

Quali sono le auto elettriche più economiche?

Uno dei punti a sfavore delle auto elettriche è il loro prezzo di acquisto senza dubbio non alla portata di tutti, ma sfruttando gli incentivi a disposizione si possono trovare offerte in linea con gli analoghi modelli dotati di motore termico. Trai i modelli più economici citiamo: Dacia Spring da 20.100 euro, Fiat 500 da 26.550 euro e Renault Twingo Electric da 22.200 euro.

Quali sono gli incentivi previsti per l’acquisto di auto elettriche?

L’ultima tranche di aiuti da parte dello stato per l’acquisto di vetture a zero emissioni scadrà il 31 dicembre ed ancora non è arrivata nessuna comunicazione ufficiale circa un rinnovo. Attualmente è possibile godere di un incentivo di 10.000 in caso di acquisto, e contestuale rottamazione, di un’auto con fascia emissioni 0-20 g/km, mentre senza rottamazione il bonus disponibile è pari a 6.000 euro. 

Quali sono le auto elettriche con più autonomia?

Parlando di auto elettriche un ruolo fondamentale gioca l’autonomia promessa. Vediamo la top 5 dei modelli migliori: Tesla Model S Plaid+ (840 Km), Tesla Model X Long Range (580 Km), Volkswagen ID.4 Pro Performance (520 Km),  Nissan Ariya (500 Km) e Jaguar I-Pace (470 Km).

Le migliori auto GPL del 2021/2022: ecco i prezzi e i vantaggi

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Acquistare un’auto GPL si rivela una soluzione vincente per chi è alla ricerca di una vettura dai costi di gestione contenuti ma non vuole cedere alla tentazione dell’ibrido o dell’elettrico. 

Il GPL è una tipologia di alimentazione bi-fuel che da la possibilità di sfruttare non solo la classica benzina verde ma anche il cosiddetto Gas Propano Liquido. L’utilizzo di questo gas naturale per alimentare i motori delle nostre automobili è stato favorito anche dalla ricerca di nuove soluzioni che potessero garantire un minor impatto ambientale del parco circolante.

Oggi, considerato anche il blocco delle auto diesel, le auto GPL rappresentano una valida alternativa insieme alle auto a metano, alle auto ibride o ibride plug-in e alle auto elettriche.

Scopriamo i modelli migliori presenti in commercio. 

LEGGI ORA: Incentivi auto 2021, ecco come funzionano

INDICE
Auto GPL 2022
Auto GPL 2021
Auto GPL 2021 vs auto GPL 2020
Meglio GPL o Metano?
Auto GPL economiche
City car GPL
Migliori auto gpl usate
Costo GPL
Revisione auto GPL
Bollo auto GPL

Anche se ormai i costruttori stanno puntando sempre più risorse ed energie sull’elettrico, il prossimo anno non mancheranno le novità auto GPL. Vediamo le più attese: 

  • Ford Fiesta restyling 
  • Fiat Panda restyling 

Ford Fiesta: l’ultima generazione dell’utilitaria dell’Ovale Blu si è da poco svelata nel restyling di metà carriera che ha diviso gli appassionati del marchio. Il frontale è adesso ammorbidito rispetto al passato, mentre gli interni hanno ricevuto una iniezione di tecnologia. Sotto il cofano è presente il benzina 1.1 da 75 CV. Prezzi ancora da comunicare. 

Fiat Panda: la piccola di casa Fiat è attesa ad un ennesimo restyling che ne dovrebbe svecchiare il frontale portando in dono anche il nuovo logo del costruttore a caratteri cubitali. Immancabile il motore bifuel da 1.2 litri in grado di macinare chilometri e garantire affidabilità. Anche in questo caso i prezzi sono ancora da comunicare. 

82.808: è questo il numero di auto GPL immatricolate nel 2021 da gennaio a settembre nel nostro Paese. Scopriamo i modelli più venduti. 

  • Dacia Sandero 
  • Dacia Duster 
  • Renault Captur 
  • Renault Clio 
  • Fiat Panda 
  • Hyundai i20 
  • Kia Sportage 
  • DR 4.0 
  • DR Evo 
  • Kia Rio 

Dacia Sandero: l’ultima generazione dell’utilitaria rumena si è rivelata un grande successo commerciale ed ha svettato nella classifica delle auto GPL più vendute del 2021. Il motore 1.0 da 100 CV si rivela adeguato alla massa e brioso. I prezzi partono da 13.200 euro. 

Dacia Duster: altra vettura della Casa rumena presente in classifica, la Duster è il SUV low cost per chi all’apparenza preferisce la sostanza. Anche in questo caso sotto il cofano è presente un motore da 1.0 litri disponibile nelle potenze di 91 e 101 CV. Si parte da 13.850 euro. 

Renault Captur: il crossover della Casa francese occupa l’ultimo gradino del podio e si conferma una delle vetture preferite dal mercato grazie ad uno stile fluido e ben realizzato ed un motore 1.0 TCe da100 cv sempre pronto e poco assetato. I prezzi partono da 22.000 euro. 

Renault Clio: l’utilitaria transalpina ha colpito nel segno ancora una volta, merito di un lavoro davvero ben eseguito dal centro stile che ha deciso di focalizzare la propria attenzione anche sugli interni. Il motore 1.0 TCe da 100 CV è lo stesso adottato sulle Dacia e sulla Captur. I prezzi partono da 19.505 euro. 

Fiat Panda: intramontabile. Non si può descrivere in altro modo la citycar della Casa italiana giunta alla terza edizione. In attesa che arrivi sul mercato il restyling che ne prolungherà la carriera, la Panda è ancora saldamente presente nella top 5 delle auto GPL più vendute grazie alla motorizzazione bifuel basata sul solido 1.2 Fire da 69 CV. Si parte da 15.200 euro. 

Hyundai i20: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana ha stupito tutti con un design davvero aggressivo, forse meno riuscito nella parte posteriore. Grande attenzione riservata all’abitacolo, curato e connesso, mentre sotto il cofano il 1.2 da 84 CV si rivela piacevole alla guida. I prezzi partono da 19.250 euro. 

Kia Sportage: SUV di grande successo grazie ad uno stile decisamente sportivo ed immediatamente gradito dal mercato, la Sportage si conferma una delle migliori auto GPL grazie al motore 1.6 da 126 CV abbinato esclusivamente alla trazione anteriore. Si parte da 27.500 euro. 

DR 4.0: la Casa molisana è leader nel settore delle auto GPL e la DR4 è una delle vetture più apprezzate di questo settore grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo stile è aggressivo e i richiami al mercato cinese si vedono tutti, mentre il motore 1.5 è disponibile nelle potenze di 114 o 149 CV. I prezzi partono da 18.900 euro. 

DR Evo: altra proposta di casa DR è la EVO. Linee pulite e per nulla appariscenti la differenziano dalle altre proposte presenti in listino. Pratici e robusti gli interni, dove non manca però un buon sistema di infotainment. In questo caso la motorizzazione GPL disponibile è il 1.6 da 126 CV. Si parte da 15.900 euro. 

Kia Rio: l’ultima generazione dell’utilitaria coreana si presenta con uno stile molto personale ed aggressivo soprattutto nel frontale. La concorrenza del segmento B è affrontata senza paura grazie alla motorizzazione GPL da 1.2 litri ed 82 CV assolutamente adeguata alla massa dell’auto. I prezzi partono da 15.950 euro. 

Analizzando le classifiche di vendita del 2021, e confrontandole con quelle del 2020, si può notare come sia stata la Fiat Panda a perdere parecchie posizioni. La citycar italiana, sul secondo gradino del podio lo scorso anno, sconta sicuramente il fatto di essere ormai data ed infatti la concorrenza di modelli più recenti come Clio e Captur, lo scorso anno in quinta e sesta posizione, si è fatta sentire. 

Colpisce, però, il monopolio Dacia in vetta alla classifica. Se lo scorso anno la Casa rumena aveva ottenuto il primo posto nella classifica di vendita 2020 grazie alla Duster, quest’anno, complice l’introduzione sul mercato della nuova Sandero, il costruttore controllato da Renault ha messo le mani sui primi due gradini del podio. 

Il dubbio se sia migliore un’auto GPL o una metano è sempre presente quando ci si appresta ad acquistare un modello con alimentazione bifuelDi sicuro una vettura alimentata a GPL offre dei vantaggi maggiori. Il prezzo del metano è inferiore a quello del GPL, ma le prestazioni al volante delle vetture a metano sono decisamente poco brillanti e la ripresa non può assolutamente definirsi paragonabile a quella di una vettura alimentata a GPL. Inoltre chi sceglierà un’auto a metano deve essere consapevole che la sostituzione delle bombole deve essere effettuata ad intervalli di 4/5 anni a differenza dei 10 anni richiesti per il GPL. 

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Anche controllando nel listino del nuovo è possibile trovare molte auto GPL economiche con prezzi tutt’altro che proibitivi. Vediamo le più interessanti: 

Auto GPL economiche Prezzo (da)
Dr Evo3 da 18.340 
Lancia Ypsilon da 17.450 €
 Mahindra KUV 100  da 14.690 €

Dr Evo3: il SUV assemblato dalla compagnia molisana si presenta con uno stile imponente e linee dure che non passano certamente inosservate. La contaminazione cinese si avverte tutta, anche negli interni, ma se si è alla ricerca di un SUV alimentato a GPL a buon prezzo è certamente una delle scelte da tenere in considerazione. Il motore è il 1.5 da 107 CV. 

Lancia Ypsilon: l’utilitaria chic della Casa torinese continua ancora oggi, a distanza di anni dall’ingresso sul mercato, ad essere particolarmente apprezzata. Il leggero restyling cui è stata sottoposta ha ringiovanito il frontale e gli interni. Sotto il cofano trova spazio il 1.2 da 69 CV. 

Mahindra KUV 100: il marchio indiano non è ancora molto noto nel nostro Paese, ma ciò non significa che le sue vetture siano totalmente assenti dalle nostre strade. Il KUV 100 è crossover compatto con misure da citycar in grado di coniugare esigenze differenti. Il motore 1.2 da 83 CV è parco e brillante. 

Sono molte le citycar alimentate a GPL presenti nei listini dei costruttori. Vediamo alcuni dei modelli più stuzzicanti in commercio: 

  • Kia Picanto 
  • Mitsubishi Space Star 
  • Hyundai i10 

Kia Picanto: la citycar della Casa coreana è giunta alla terza generazione e si presenta con uno stile gradevole ed in linea con il family feeling delle altre vetture del gruppo. Gli interni sono molto curati e spaziosi, nonostante le dimensioni, mentre sotto il cofano il 1.0 da 65 CV è la scelta migliore tra brio al volante e costi di gestione contenuti. I prezzi partono da 14.500 euro. 

Mitsubishi Space Star: la Casa giapponese è senza dubbio più nota per SUV e crossover, ma la piccola citycar giunta alla seconda generazione può essere considerata una vettura adatta alle esigenze quotidiane grazie alle sue dimensioni contenute. Duplice la scelta di motori disponibile: 1.0 e 1.2 sempre da 71 CV.  14.950 euro è il prezzo di partenza. 

Hyundai i10: giunta alla seconda generazione la i10 ha il difficile compito di replicare il successo della vettura che l’ha preceduta. Lo stile è ancora più affilato, come ormai da tradizione per la Casa coreana, e gli interni sono curati e spaziosi. Il 1.0 da 65 CV è equilibrato. Si parte da 15.250 euro. 

Se si vuole risparmiare sul costo di acquisto una buona prassi è quella di controllare le migliaia di offerte dell’usato presenti nella sezione dedicata di automobile.it. Vediamo la proposte più interessanti. 

Auto GPL usate Prezzo (da)
Fiat Tipo da 13.300 
Ford Focus da 4.500 €
Alfa Romeo Giulietta da 12.000 €

Fiat Tipo: la berlina italiana si è rivelata un vero e proprio successo commerciale andando ad incontrare le richieste del pubblico alla ricerca di una vettura concreta e piacevole da guidare. Il motore 1.4 da 95 CV è equilibrato per la massa dell’auto.  

Ford Focus: la berlina della Casa dell’Ovale blu è diventata un punto fermo per il costruttore americano. Se si vuole risparmiare decisamente sul prezzo di acquisto è possibile controllare le numerose offerte dell’usato dove i modelli del 2008, con motore da 2.0 litri e 145 CV,  sono in vendita a cifre inferiori ai 5.000 euro. 

Alfa Romeo Giulietta: altro modello di grande successo, la Giulietta è ormai giunta a fine carriera e se si vuole entrare in possesso della berlina del Biscione è imprescindibile controllare il mercato dell’usato. La motorizzazione GPL 1.4 Turbo da 120 CV mantiene il DNA Alfa Romeo. I prezzi per esemplari del 2015 si aggirano sui 12.000 euro. 

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Come abbiamo detto in precedenza, scegliere una vettura alimentata a GPL significa riuscire a tenere sotto controllo i costi di gestione. Ultimamente il prezzo del Gas di Petrolio Liquefatti (il cui acronimo è proprio GPL) ha subìto dei leggeri ritocchi e si aggira sui 0,74 centesimi al litro. Ad ogni modo è sempre notevolmente inferiore al costo della benzina verde che attualmente, al self, è venduta a 1,75 euro al litro. 

Non ci sono differenze sostanziali per quel che riguarda la revisione di un’auto GPL rispetto ad una alimentata a benzina. Anche in questo caso dopo la prima immatricolazione si dovrà procedere alla prima revisione trascorsi quattro anni. Le successive revisioni, invece dovranno essere effettuate ad intervalli biennali.  

Oltre a garantire costi di rifornimento contenuti, una auto GPL porta con sé anche il vantaggio di godere di esenzioni e riduzioni inerenti il bollo auto. Ogni regione ha stabilito le proprie determinazioni a riguardo e quindi sarà necessario controllare il sito dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate per conoscere con certezza se si è obbligati o meno a pagare il bollo in misura ridotta. 

Cose da sapere

Quale auto GPL comprare?

Le 5 migliori auto GPL del 2021 secondo automobile.it sono:Dacia Sandero (da 13.200 euro), Dacia Duster (da € 13.850), Renault Capture (€ 22.000), Renaul Clio (19.505 euro) e Fiat Panda (da 15.200 euro)

Ogni quanti anni bisogna fare la revisione delle bombole?

Il serbatoio degli impianti GPL deve essere sostituito nel corso del decimo anno dell’immatricolazione del veicolo. Negli anni precedenti vengono svolti i classici controlli di manutenzione dei filtri e delle valvole.

Quando conviene acquistare auto GPL?

In generale, le auto GPL sono particolarmente indicate per chi percorre molti chilometri all’anno. Il costo del GPL infatti è inferiore di circa il 50% rispetto a quello della benzina e consente di ammortizzare velocemente il maggior importo versato per l’acquisto della vettura.

Meglio GPL o Metano?

Dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura. Come abbiamo detto, le auto a GPL garantiscono performance più simili a quelle dei tradizionali motori a benzina e possono contare su una miglior infrastruttura per il rifornimento a livello nazionale.

Macchine per neopatentati: quali sono le migliori sul mercato?

Neopatentati: tutte le regole su limiti, multe e punti patente

Chi ha conseguito da poco la patente deve rispettare alcune limitazioni per i primi anni per potersi mettere alla guida. Le migliori auto per neopatentati rispettano le prescrizioni previste dal Codice della Strada e molti costruttori propongono modelli con potenze specifiche. In commercio esiste una importante scelta di auto per neopatentati. Vediamo i modelli migliori del 2021/2022.

LEGGI ORA: Incentivi auto 2021, ecco come funzionano

INDICE
Macchine possono guidare i neopatentati: caratteristiche e limitazioni
Il rapporto peso potenza neopatentati
Auto per neopatentati: la lista completa
Neopatentati: kw e cavalli
Lista auto neopatentati
Macchine neopatentati: le novità in arrivo nel 2022
 Auto per neopatentati 2021: i modelli più venduti
Macchine per neopatentati economiche
Auto per neopatentati sportive
Suv neopatentati
Auto elettriche neopatentati
Macchine per neopatentati piccole

Per sapere quali auto possono guidare i neopatentati è sufficiente sfogliare il Codice della Strada e leggere l’articolo 117. Qui vengono menzionate le limitazioni alla guida cui devono sottostare i neopatentati sia nella circolazione su strada che nel tipo di vetture che si possono utilizzare. 

Chi consegue la patente B, per il primo anno dal rilascio, potrà guidare soltanto auto con un rapporto peso potenza di 55 kW/t, mentre nel caso di veicoli adibiti al trasporto di persone con un massimo di 8 posti oltre al sedile del conducente, si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW/t. 

Il Codice della Strada prevede quindi un limite di 55 kW per tonnellata, valore ottenuto dalla relazione tra il peso del veicolo e la potenza del motore. Questo limite per i neopatentati, quindi, non è quindi strettamente legato alla cilindrata del motore ed in alternativa è possibile guidare auto con una potenza massima di 70 kW o 95 cavalli. 

Praticamente tutti i costruttori presentano nei rispettivi listini auto per neopatentati con potenze specifiche in grado di soddisfare i requisiti previsti dal Codice della Strada. Vediamo i modelli più interessanti: 

Lista auto neopatentati Alimentazione Nuova (da) Usata (da)
BMW 114d D 26.850  € 21.500 €
Citroen C1 B 13.350  9.000 €
Citroen C3 B 15.535 12.900 €
Nuovo Berlingo D 19.900 € 15.600 €
Dacia Sandero B-D 9.550 6.300 €
Dacia Sandero Stepway B 12.450 8.450 €
Dacia Duster D 12.650  10.300 €
Fiat 500 B-BG 15.350 5.200 €
Fiat Panda B-BG-BM 13.400 2.900 €
Fiat Punto B-BG-BM X 1.500 €
Fiat Tipo B-D 16.600 2.000 €
Fiat 500L B-D 19.900 € 8.300 €
Fiat 500X D 21.200 7.000 €
Fiat Doblò D 19.400 € 9.000 €
Ford Ecosport D 22.500 € 12.000 €
Ford Fiesta B-BG-D 16.780 € 5.500 €
Ford Focus D 23.800 € 13.250 €
Hyundai i10 B-BG 12.550 € 4.000 €
Hyundai i20 B-BG 16.550 3.900 €
Kia Picanto B-BG 11.775 € 4.000 €
Kia Rio BG 17.775 € 8.600 €
Kia Stonic B 16.175  € 10.500 €
Kia Ceed BG 24.225 € 17.300 €
Lancia Ypsilon B-BG-BM 18.450 5.000 €
Mahindra KUV100 B 12.430 € 2.500 €
Mazda 2 B 18.300 € 9.000 €
Mercedes Classe A D 26.930 21.350 €
Mercedes Classe A Sedan D 29.130 22.450 €
Mini Cooper ONE B 20.900 € 9.500 €
Mitsubishi Space Star BG 12.940 € 5.700 €
Nissan Micra B 15.850 € 10.400 €
Opel Corsa B 15.330 6.250 €
Opel Crossland X B 20.430 9.750 €
Peugeot 108 B 13.580 6.750 €
Peugeot 208 B 15.570 € 6.000 €
Peugeot Rifter D 21.670 € 5.900 €
Renault Mégane D 25.870 € 7.500 €
Renault Clio B-D 15.700 € 6.000 €
Renault Captur B-D 20.680  9.760 €
Renault Twingo B 14.000 € 9.000 €
Renault Nuova ZOE E 33.700 € 18.750 €
Seat Mii Electric E 23.250 € 16.760 €
Seat Ibiza B-BM 16.350 12.300 €
Seat Arona BM-D 18.300 € 15.000 €
Skoda Fabia B 16.100 € 5.000 €
Smart  EQ Fortwo E 25.210 € 19.500 €
Smart EQ Forfour E 25.800 € 20.200 €
Toyota Aygo B 14.650 € 9.500 €
Toyota Yaris Hybrid IB 22.150 € X
Toyota Yaris B 17.400 € 9.200 €
Volkswagen T-Cross B 20.350 13.850 €
Volkswagen Polo B-BM-D 17.900 9.000 €
Volkswagen Up! B-BM 14.450 € 5.500 €

Per il 2022 sono previste alcune interessanti novità sul mercato che potranno fare gola anche ai neopatentati. Vediamo i modelli più stuzzicanti. 

  • Alfa Romeo Tonale 
  • Peugeot 308 
  • Toyota Aygo X 
  • Ford Focus 

Alfa Romeo Tonale: l’attesissima SUV compatta del Biscione si sta facendo aspettare ma il suo arrivo sul mercato avverrà il prossimo anno. Nell’attesa alcune ricostruzioni grafiche anticipano il suo aspetto che si dovrebbe distanziare molto da quello della attuale Stelvio. Attesi anche interessanti motori ibridi. 

Peugeot 308: la vettura di segmento C della Casa del Leone è stata completamente stravolta nel look esterno ed adesso è più aggressiva ed in linea con il family feeling del costruttore. Inalterato, invece, l’abitacolo dove spicca sempre il controverso i-Cockpit. 

Toyota Aygo X: la citycar della Casa giapponese si è da poco presentata nella sua ultima generazione ed adotta un look convincente con carrozzeria da crossver urbano. Sotto il cofano è presente il motore 1.0 da 72 CV. 

Ford Focus: la berlina dell’Ovale Blu è stata da poco presentata nel restyling di metà carriera ed ha colpire è stata la reinterpretazione del frontale adesso addolcito nelle linee e la tecnologia presente in abitacolo tale da rendere la Focus iperconnessa. 

Vediamo quali sono i modelli di auto per neopatentati più venduti nel 2021 sul nostro territorio: 

Auto per neopatentati Prezzo nuovo (da) Prezzo usato (da)
Fiat Panda 13.400 € 4.200 €
Fiat 500 15.350 € 8.100 €
Lancia Ypsilon 13.900 € 8.200 €
Renault Clio 15.700 € 6.900 €
Citroën C3 15.535 € 8.800 €
Ford Fiesta  17.280 € 10.400 €
Dacia Sandero 9.050 € 7.900 €
Volkswagen Polo 17.958 € 9.500 €
Fiat 500L 19.900 € 11.950 €
Renault Captur 120.687 € 12.280 €

Fiat Panda: la terza generazione della citycar italiana continua ad essere l’auto preferita dai neopatentati grazie ai suoi costi di gestione contenuti. La nuova motorizzazione mild-hybrid la rende ancora più parca nei consumi. 

Fiat 500lo stile vintage della citycar Fiat continua a far colpo anche dopo anni. Le possibilità di personalizzazione sono praticamente infinite ed il motore 1.0 mild hybrid è adeguato per le esigenze dei neopatentati.

Lancia Ypsilon: utilitaria chic che non accusa affatto il peso degli anni, la Ypsilon è una delle vetture preferite dal pubblico femminile grazie ad uno stile senza tempo e rifiniture degli interni degne di un’auto di categoria superiore. 

Renault Clio: l’ultima generazione dell’utilitaria francese ha mantenuto inalterato il fascino del design della precedente serie, ma è stata notevolmente migliorata negli interni dove adesso si nota una cura ancora più maniacale per le rifiniture. Vista e tatto ringraziano. 

Citroen C3: Ormai presente sul mercato da diversi anni, la C3 continua ad attirare un pubblico sempre più numeroso grazie ad uno stile senza tempo. Il restyling cui è stata sottoposta di recente ha portato in dote un nuovo frontale rinfrescato nei gruppi ottici. 

Ford Fiesta: votata all’unanimità dalle riviste di settore come l’utilitaria più divertente sul mercato, la Ford Fiesta coniuga un telaio di grande livello ad una cura degli interni degna di una segmento C. Da poco è stato svelato il restyling che ha però fatto perdere incisività al frontale. 

Dacia Sandero: l’ultima generazione della berlina rumena si è svelata con un design davvero convincente che ha fatto colpo e conquistato molti acquirenti. Anche gli interni hanno visto un deciso passo in avanti seppur i materiali restino di qualità modesta.

Volkswagen Polo: nome storico per la Casa tedesca, la Polo negli anni è cresciuta in dimensioni e contenuti ed adesso può essere considerata una valida alternativa alla sorella maggiore Golf della quale ha anche molti tratti distintivi del design. 

Fiat 500 L: unica monovolume presente in questa top 10 la Fiat 500 L riesce a soddisfare le esigenze di chi è alla ricerca di spazio ma non vuole cedere alla moda dei SUV. Il suo stile richiama i tratti vintage della più piccola citycar ed è ancora molto apprezzato dal mercato. 

Renault Captur: basata sulla medesima meccanica della Clio, la Renault Captur si distingue per un look da SUV compatto che ha fatto immediatamente breccia tra i neopatentati. La rivisitazione degli interni, arrivata con l’ultima generazione, ha dato quello sprint in più ad una vettura divenuta best seller per la Casa. 

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Coniugare l’esigenza di avere una vettura che rispetti le specifiche previste dal Codice della Strada a quelle del proprio portafoglio può essere spesso complicato. Scrutando gli annunci del mercato dell’usato, però, si scoprono auto per neopatentati molto interessanti. 

Auto per neopatentati economiche Prezzo
Renault Modus da 1.950
Fiat 600 da 1.200
Fiat Punto da 3.200 €
Lancia Musa da 3.500

Renault Modus: nei primi anni 2000, quando la moda dei SUV doveva ancora dilagare, erano le piccole monovolume a farla da padrone e la Renault Modus è una delle migliori esponenti di quel periodo. Il motore benzina da 74 CV è ideale per i neopatentati. 

Fiat 600: essenziale e spartana la Fiat 600 si rivela una vettura adeguata per le esigenze di un neopatentato che deve sfruttare l’auto in città. Il motore benzina da 60 CV è adeguato al peso modesto della macchina. 

Fiat Punto: segmento B per eccellenza, ormai fuori produzione, la Punto è l’auto per neopatentati da scegliere se si vuole avere un mezzo dai costi di gestione contenuti ideale anche per le gite fuori porta. Il multijet da 95 CV offre consumi contenuti e prestazioni brillanti. 

Lancia Musa: lo stile ricercato ed elegante ancora fa girare le teste. La piccola monovolume di Casa Lancia ospita comodamente 5 passeggeri coccolandoli in un abitacolo raffinato e ben rifinito. Il 1.3 diesel da 90 CV sorprende per brillantezza e per i bassissimi consumi. 

Con soli 95 CV sotto il cofano ci si può divertire? La risposta è sì, specie se il peso dell’auto è contenuto. Vediamo le auto per neopatentati sportive più interessanti: 

  • Audi A1 
  • BMW 114d 
  • Classe A160 D 
  • Alfa Romeo Mito 

Audi A1: piccola, scattante e dotata di un design che richiama i concetti sposati da molti modelli della gamma, l’Audi A1 è una delle migliori auto sportive per neopatentati grazie al motore da 1.0 litro di cilindrata che regala un buon brio al volante. Si parte da 21.900 euro. 

BMW 114d: l’ultima generazione della BMW Serie 1 ha abbandonato la trazione posteriore a favore di quella anteriore creando malumore tra i fan della Casa. Ciò non toglie che il DNA sportivo dell’auto sia rimasto pressoché intatto anche con il motore diesel da 95 CV. I prezzi partono da 26.850 euro. 

Classe A 160 D: la Mercedes Classe A rappresenta la versione entry level della Casa di Stoccarda e nonostante un abitacolo impeccabile, come da tradizione, offre un bel divertimento alla guida grazie al motore diesel molto scattante. I prezzi partono da 30.000 euro. 

Alfa Romeo Mito: per chi ha ristrettezze di budget può essere una valida alternativa guardare al mercato dell’usato e puntare sull’Alfa Romeo Mito. Il 1.3 Multijet da 90 CV esalta le doti telaistiche ed i prezzi si aggirano sugli 8.000 euro per modelli tenuti in modo impeccabile. 

 Il mondo dei SUV ha ormai spalancato le porte ai neopatentati ed i modelli presenti in commercio in grado di soddisfare le richieste di questa fetta di mercato sono sempre più numerosi. 

  • Fiat 500X
  • Ford Puma
  • Kia Stonic
  • Skoda Kamiq 

Fiat 500X: unire il look vintage della 500 ad un corpo da SUV si è rivelata una formula vincente. La Fiat500X continua ancora oggi ad essere una delle vetture preferite dai neopatentati e grazie al 1.3 diesel multijet da 95 CV si può godere di costi di gestione davvero contenuti. 

Ford Pumala Casa dell’Ovale Blu ha colpito nel segno con la Puma. Il nome richiama una gloriosa coupè di fine anni 90, ma le forme sono chiaramente da SUV urbano. L’ottimo 1.0 Ecoboost da 95 CV si rivela perfetto per i neopatentati e molto equilibrato. 

Kia Stonic: grazie ad uno stile molto ricercato, a metà tra SUV e station wagon, la Kia Stonic si rivela una scelta azzeccata per chi vuole andare controcorrente e non uniformarsi alla massa. Il 1.2 è il motore da scegliere per i neopatentati. 

Skoda Kamiq: linee rigorose, come da tradizione per la Casa ceca, e tanto spazio a bordo. Sono queste le peculiarità della Kamiq, il SUV marchiato Skoda che nella motorizzazione 1.0 G-Tec a metano si rivela una ottima alternativa anche per i neopatentati. 

L’orientamento preso dai costruttori ormai è netto: l’elettrificazione è la strada del futuro ed in commercio sono presenti molte auto elettriche adatte ai neopatentati. 

  • Peugeot e-208 
  • DS3 Crossback E-Tense 
  • Hyundai Kona Electric 
  • Opel Mokka E 

Peugeot e-208: l’utilitaria del Leone si caratterizza per uno stile convincente ed un abitacolo dove domina l’iCockpit, ma è sotto il cofano che si nasconde la vera e propria novità grazie ad un motore elettrico in grado di garantire una autonomia di 340 Km. 

DS 3 Crossback E-Tense: ricercata, raffinata, unica. Sono questi gli aggettivi che descrivono al meglio la crossover transalpina. Lo stile è molto particolare, e può dividere le opinioni, mentre il motore elettrico offre 320 Km di autonomia. 

Hyundai Kona Electric: SUV dalle linee audaci, la Kona Electric è la declinazione in chiave a zero emissioni della vettura coreana. Di sicuro non passa inosservata per strada nonostante l’assenza di rumore del motore da 136 CV. 

Opel Mokka E: ultima arrivata nei listini della Casa tedesca è stata rinnovata completamente nello stile, adesso affilato e decisamente contemporaneo. L’autonomia dichiarata dal costruttore è di 320 Km.  

Se i SUV non fanno per voi è possibile guardare al mercato dell’usato e trovare macchine piccole con potenze specifiche adatte ai neopatentati. 

Auto piccole per neopatentati Prezzo
Volswagen Up! 14.450€
Kia Picanto 11.775
Citroen C1 13.350
Toyota Yaris 17.400

Volkswagen Up!: linee essenziali e pulite, sia negli esterni che negli interni, caratterizzano la citycar della Casa tedesca che ancora oggi continua ad essere molto apprezzata, specie dai neopatentati grazie al motore 1.0 benzina da 65 CV. 

Kia Picanto: la Casa coreana ha deciso di scendere in campo in un settore particolarmente complesso come quello delle citycar ed ha riscontrato un buon successo grazie ad una vettura dalle dimensioni compatte e dai costi di gestione contenuti. Il motore 1.0 da 67 CV è perfetto per i neopatentati. 

Citroen C1: nata in collaborazione con Toyota e Peugeot, la citycar della Casa transalpina si distingue dalle sorelle per uno stile molto ricercato e personale. Sotto il cofano batte un 1.0 benzina da 72 CV decisamente brioso. 

Toyota Yaris: l’ultima generazione del piccolo genio è riuscita subito ad ottenere un ottimo successo di mercato grazie ad un design aggressivo e dimensioni contenute che non sforano i canonici 4 metri. Il 1.0 benzina da 72 CV rappresenta un buon compromesso per un neopatentato. 

Cose da sapere

Quali auto possono guidare i neopatentati?

Le auto per neopatentati non possono avere un rapporto tra il peso e la potenza superiore a 55 kW per tonnellata. In nessun caso, inoltre, la potenza dell’auto guidata può superare i 70 kW-95 CV.

Quali sono i limiti per neopatentati?

Oltre ai limiti di potenza di 95 CV, chi ha preso la patente da meno di tre anni, inoltre, deve rispettare una differente tabella di limiti di velocità. In particolare, sulle principali arterie statali ed extraurbane, non è possibile superare i 90 km/h, mentre in autostrada il limite massimo è fissato a 100 km/h.

Quali sono le migliori auto per neopatentati?

Le 5 auto per neopatentati più vendute in Italia sono: Fiat Panda (€13.400), la Fiat 500 ( € 15.350), la Lancia Ypsilon (€13.900), la Renault Clio (€ 16.400 ) e la Citroen C3 (€15.535).

Quali SUV possono guidare i neopatentati?

I neopatentati possono guidare molti SUV, specialmente quelli compatti, tra cui: Fiat 500X, Ford Puma, Kia Stonic e Skoda Kamiql.

Qual è l’auto nuova per neopatentati più economica?

L’auto più economica per neopatentati è la Dacia Sandero  con un prezzo di listino di 9.900 €. Al secondo posto troviamo la Kia Picanto a 11.775 € mentre sull’ultimo gradino del podio c’è la Mahindra KUV100  a 12.430 €.

Come funziona il noleggio auto a lungo termine?

Come funziona il noleggio auto a lungo termine? 2

Nel corso degli ultimi anni le Case costruttrici hanno proposto formule alternative all’acquisto dell’auto che hanno stuzzicato la curiosità dei consumatori. Tra queste, la più recente, è quella del noleggio a lungo termine, soluzione ideale per chi vuole cambiare la vettura con una certa frequenza ed includere nel canone mensile molte spese accessorie. Vediamo nel dettaglio come funziona il noleggio a lungo termine per privati.

LEGGI ORA: Incentivi auto 2021, fino a € 10.000. Ecco come funzionano

INDICE
Noleggio a lungo termine privati: cos’è
Come funziona il noleggio a lungo termine
Prezzi noleggio auto a lungo termine per privati
Noleggio auto a lungo termine senza anticipo 
Noleggio a lungo termine: quando conviene davvero
Noleggio lungo termine auto usate

Con la definizione noleggio a lungo termine si intende una formula contrattuale alternativa all’acquisto con la quale la Casa costruttrice concede in locazione la vettura all’automobilista che si impegna, per un periodo minimo di due anni, a pagare un canone di locazione che include anche le spese accessorie come quelle relative al soccorso stradale, alla manutenzione ordinaria e straordinaria ed alla assicurazione RC auto.

noleggio a lungo termine
noleggio a lungo termine

Il contratto di noleggio a lungo termine è semplice da spiegare. Il cliente firmerà un accordo tramite il quale avrà la disponibilità della vettura dietro il pagamento di una rata mensile che includerà anche servizi accessori come la manutenzione ordinaria e straordinaria, l’assistenza stradale o la possibilità di avere una vettura sostitutiva in caso di guasto sull’auto.

Grazie a questa soluzione non ci si dovrà ricordare di rispettare tutte le scadenze amministrative dato che saranno incluse nel canone mensile. Una volta giunto al termine del contratto di noleggio a lungo termine il cliente dovrà riconsegnare la vettura senza avere alcuna possibilità di riscattarla.

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Sono numerose le offerte proposte sia dalle Case che da società private in merito al noleggio a lungo termine. Non esiste un tariffario prestabilito, dato che questo varia non solo da modello a modello, ma anche dai servizi aggiuntivi inclusi, ma in linea generale si può affermare come i prezzi partano da 150 euro mensili.

Qualora si sia scoraggiati dal noleggio a lungo termine per via dell’anticipo richiesto da versare al momento della sottoscrizione del contratto è possibile optare per la soluzione del noleggio auto a lungo termine senza anticipo. Questa possibilità è offerta ormai da numerose Case e si differenzia dal contratto “classico” per la presenza di una rata mensile di importo leggermente maggiore con la quale coprire l’assenza dell’importo versato con l’anticipo.

noleggio a lungo termine
noleggio a lungo termine

Prima di sottoscrivere un contratto di noleggio a lungo termine è bene sapere che tipo di utilizzo si fa della propria vettura. Se, infatti, si percorrono in media più di 15.000 Km l’anno e si cambia l’auto con una certa frequenza, allora questa opzione sarà preferibile. Valutate con attenzione la percorrenza chilometrica annuale prima di firmare il contratto e, qualora sia possibile, inserite la clausola dei chilometri illimitati per non trovarvi con spiacevoli sorprese alla scadenza del contratto.

Molte società stanno proponendo nei rispettivi cataloghi auto usate per i contratti di noleggio a lungo termine. Queste, però, devono rispettare alcuni requisiti come l’assenza di danni ed una manutenzione impeccabile.

Il vantaggio di sottoscrivere un contratto di noleggio a lungo termine auto usate è prettamente economico poiché, in genere, questo prevede dei prezzi inferiori rispetto al nuovo di circa il 20%.

noleggio a lungo termine

noleggio a lungo termine

Cose da sapere

Cos’è il noleggio a lungo termine auto?

Si tratta di una particolare tipologia contrattuale con la quale la Casa costruttrice concede in locazione la vettura all’automobilista che si impegna, per un periodo minimo di due anni, a pagare un canone di locazione che include anche spese accessorie.

Quanto costa il noleggio a lungo termine?

In linea generale si può affermare che i prezzi noleggio auto a lungo termine per privati partono da circa 150 euro mensili, ma regolarmente i costruttori offrono promozioni davvero interessanti ed è opportuno controllare con una certa frequenza i siti della Case per conoscere le ultime novità.

Quali sono i vantaggi del noleggio a lungo termine?

Tra i vantaggi del noleggio auto a lungo termine sicuramente c’è il fatto di non diventare proprietari della vettura e, quindi, di non dover subire la svalutazione del veicolo al momento della vendita, la possibilità di cambiare auto con una certa frequenza allo scadere del contratto e la garanzia di includere nel canone mensile tutta una serie di servizi accessori.

 

 

Lancia: dalla nuova Ypsilon ai progetti futuri. Tutto quello che sappiamo

Lancia: dalla nuova Ypsilon ai progetti futuri. Tutto quello che sappiamo 3

Dopo anni di immobilismo, finalmente si muove qualcosa in casa Lancia. Con un evento dedicato e incentrato principalmente sul futuro corso stilistico del costruttore italiano, sono state rilasciate le prime informazioni sulle nuove Ypsilon, Delta e “Aurelia”, ma senza rivelare le forme delle tre vetture che arriveranno tra il 2024 e il 2028. Inoltre, in occasione dell’evento è stata presentata la concept Lancia Pu+Ra Zero. Si tratta di una scultura e non di un’automobile, un manifesto tridimensionale pensato per ispirare lo stile di Lancia per i prossimi anni.

Pu+Ra Zero anticipa le tre nuove Lancia

Il concept contiene alcuni dettagli stilistici che verranno impiegati sui tre modelli della rinascita: Ypsilon, Delta e la nuova ammiraglia che potrebbe chiamarsi Aurelia. Come detto Lancia Pu+Ra Zero non svela niente delle tre nuove vetture, ma lascia soltanto intuire alcuni dettagli stilistici che vedremo sulle prossime Lancia: firma luminosa a calice, scritta Lancia al posto dello scudetto, fari tondi posteriori e soprattutto nuovo logo.

  • Firma luminosa a calice: la parte anteriore di Pu+Ra Zero anticipa il design del frontale delle nuove vetture torinesi: è una reinterpretazione del motivo “a calice” della storica calandra Lancia. La forma a calice della mascherina sarà tratteggiata, su tutte e tre le auto di prossima realizzazione, da una firma luminosa con tre raggi di luce che le renderanno riconoscibili sia il giorno che la notte.
  • Scritta Lancia al posto del marchio: lo scudetto posto sul frontale di tutte le Lancia da quasi cento anni verrà sostituito da una doppia firma: il calice di luce che abbraccia virtualmente il nome del marchio. Una specie di grande pannello pentagonale scuro con scritto Lancia che sovrasta il “calice di luce”.
  • Fari tondi posteriori: i fari tondi posteriori compariranno soltanto sulla nuova Ypsilon, ricordano quelli circolari della Lancia Stratos, inoltre, nel posteriore il logo al centro lascerà il posto al lettering del modello.
  • Logo Lancia laterale: la parte laterale del concept Lancia Pu+Ra Zero anticipa “linee morbide e fluide, che richiamano il design di Aurelia B20 e Flaminia” e il nuovo scudetto sul montante centrale o su quello posteriore.

Lancia: dalla nuova Ypsilon ai progetti futuri. Tutto quello che sappiamo 1

“Lancia Pu+Ra Design” è il nome del nuovo stile

Pu+Ra Design contiene le parole Puro e Radicale e trae ispirazione dal passato con le forme morbide, pure e sensuali delle storiche Aurelia e Flaminia. Queste linee vanno a sommarsi alla radicalità e semplicità del design di arredamento (a cui si ispireranno gli interni delle nuove vetture), architettura e moda, oltre al mito sportivo di Stratos e Delta.

Con la concept Pu+Ra Zero debutta anche il nuovo logo Lancia, il settimo in 116 anni di storia del marchio e debutterà nel 2024. Il nuovo scudetto si ispira al logo del 1957, che esordì sulla Flaminia, e sarà in alluminio con spazzolatura circolare. Le linee diventano più semplici di quelle del logo attuale della Ypsilon, datato 2007, ma gli elementi distintivi restano gli stessi: lo scudo, la lancia, la bandiera, il volante e la scritta, che ha un carattere nuovo e si ispira al mondo della moda.

Le parole del Ceo Luca Napolitano

“Lancia rinasce con un nuovo Logo e una visione chiara di design – le parole di Luca Napolitano alla presentazione di Lancia Pu+Ra Zero e del nuovo logo -. In attesa della nuova Ypsilon, la prima vettura della nuova Lancia, presentiamo Lancia Pu+Ra Zero, una scultura, un manifesto tridimensionale che ispira le vetture che arriveranno tra il 2024 e il 2028. Un’opera d’arte in cui passato e futuro sono in continuo contatto, dove l’eleganza si bilancia con lo spirito radicale delle forme”.

Drako Dragon: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Drako Dragon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

L’hyper-SUV elettrico a Stelle e Strisce che dichiara potenze da 2.000 CV è stato disegnato dalla torinese GranStudio e sarà commercializzato nel 2026. Il segmento dei SUV premium sportivi a batteria rimane uno dei più affollati attualmente. Il valore aggiunto di Drako Dragon, però, è tutto nelle cifre: 675 km di autonomia, ricarica rapida da 500 kW e uno scatto “0-100” in 2 secondi circa. Tutti dati da verificare, ben inteso, ma che se si rivelassero autentici darebbero filo da torcere alle concorrenti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Drako Dragon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 CV/kW 
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Drako Dragon è un hyper-SUV sotto tutti i punti di vista, ingombri compresi. La lunghezza supera infatti i 5 metri, mentre la larghezza oltrepassa i 2 metri e l’altezza si attesta sugli 1,6 metri. La distanza da terra può cambiare a seconda della modalità di guida inserita, andando da 16 a 31 centimetri. L’ultimo dato interessante riguarda poi il peso di Dragon. Grazie alla scocca completamente in fibra di carbonio, questo SUV pesa “solo” 2.253 kg. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 5.050 mm
Larghezza (specchi esclusi) 2.050 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 3.060 mm

Aprendo le portiere di Drako Dragon potrebbe sembrarvi di entrare in un cinema: lussuoso ma minimalista. L’abitacolo è spazioso e all’avanguardia, con impiego di materiali di alta qualità come pelle e fibra di carbonio. Ciò che subito salta all’occhio è di certo la plancia che ospita sulla sinistra il volante esagonale, e al centro l’enorme display touch da 17,1 pollici per la navigazione, le funzioni multimediali e la selezione della modalità di guida. Anche chi siede sul divanetto posteriore può godere di due display per vedere film, serie e non solo.

Dietro al volante, per altro, troviamo la strumentazione digitale personalizzabile. All’equilibrio visivo contribuisce anche l’assenza di comandi fisici sul tunnel centrale o in altre posizioni che non siano le razze del volante. Infine, il tocco di design made in Italy, che contribuisce enormemente alla qualità percepita a bordo, si nota in particolare nelle geometrie esagonali presenti sui rivestimenti.

Il look della Drako Dragon è il risultato di un lavoro congiunto svolto da Lowie Vermeersch e GranStudio. Nel complesso, il SUV richiama gli stilemi già trovati sulla GTE del 2019, ma li rinnova. Le superfici infatti sono più nette e squadrate. L’estetica più dinamica e accattivante del frontale fa da contrappasso ad una coda corta e quasi “tagliata”. Le portiere con apertura ad ali di gabbiano donano a Dragon un aspetto futuristico, ma non solo. Avendo potuto rimuovere il montante B, la salita a bordo è ancora più comoda.

L’estetica d’avanguardia è ripresa anche nel disegno dei gruppi ottici a LED. Drako, inoltre, vanta fari aggiuntivi posizionati sul tetto, per rendere ancora più sicura la guida aumentando la visibilità offerta al conducente. I materiali scelti sono anch’essi al passo coi tempi. L’impiego di fibre naturali e plastica riciclata aiuta infatti a contenere l’inquinamento causato dalla sua produzione. Una macchina così potente, infine, ha bisogno di freni performanti: Dragon monta i dischi in carboceramica da 420 mm all’anteriore con 10 pistoncini e da 410 mm al posteriore con 6 pistoncini.

La struttura del powetrain di Drako Dragon è simile a quella di GTE. È in grado di ospitare quattro motori elettrici, uno per ruota, che trasmettono la coppia motrice immediatamente e con precisione. Nonostante manchi ancora una vera e propria scheda tecnica, il Costruttore USA ha dichiarato che Dragon potrà sviluppare fino a 2.000 CV totali, completando quindi lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 1,9 secondi. La velocità massima dichiarata oltrepassa, infine, i 320 km/h.

Le prestazioni straordinarie di Drako Dragon hanno un costo, anche in termini di consumi. Nonostante questo, la Casa americana ha dichiarato che l’autonomia massima del SUV supera i 670 km. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, anch’essi sono fuori dal comune. Grazie alla disposizione alla ricarica fino a 500 kW, il pacco batterie di Dragon dovrebbe passare dal 10 all’80% di carica in 10 minuti. Colonnine in grado di erogare tutta questa potenza potrebbero arrivare nei prossimi anni qui nel Vecchio Continente.

  • Design: il tocco italiano si nota soprattutto negli interni di classe e alta qualità.
  • Lusso: la tecnologia di bordo è decisamente all’avanguardia, i rivestimenti sono pregiati e i display touch sono ampi e ben distribuiti.
  • Motori: 2.000 CV, sebbene ancora da confermare, sono una potenza enorme anche per il segmento delle SUV sportive premium.

In assenza di un listino prezzi definitivo, per avere un’idea del prezzo di partenza facciamo riferimento a quanto dichiarato dalla Drako. Dragon sarà prodotta negli USA e le sue consegne inizieranno nel 2026. Sarà possibile preordinarla anticipando 500 dollari (che diventano 5.000 per l’edizione limitata offerta al lancio) ad un prezzo pari a 290.000 dollari (circa 283.000 euro al cambio attuale).

Lamborghini Huracán: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Huracán: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

La Lamborghini Huracán è la supercar più piccola del costruttore emiliano. Viene proposta in due varianti di carrozzeria, coupé o spider, e porta ora il nome di Evo. L’ultima evoluzione della sportiva di Sant’Agata Bolognese è una supercar a 360 gradi, proposta in moltissimi versioni, per appagare un po’ tutti i palati. Dalla tradizionale Evo a trazione integrale, alla irruenta RWD, fino alla cattivissima STO o l’estrosa Sterrato.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Huracán:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 100 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  610/449
 Prezzo (da) 200.972 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Lamborghini Huracán ha gli ingombri tipici di una supersportiva due posti. La sua lunghezza supera i 4,5 metri, mentre la larghezza si avvicina ai 2 metri. L’altezza, invece, oltrepassa gli 1,2 metri, mentre il passo è di 2,6 metri. Non molto lo spazio all’interno dell’abitacolo, tipico dei modelli di questa categoria, così come il bagagliaio dalla capacità di appena 100 litri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.547 mm
Larghezza (specchi esclusi) 1.945 mm
Altezza 1.220 mm
Passo 2.620 mm

Lamborghini Huracán si distingue per un abitacolo super sportivo, progettato per avvolgere il conducente ed essere predisposto nella maniera più immediata a tutti i comandi. Lato infotainment troviamo sulla plancia un display TFT da 12,3 pollici da cui è possibile accedere alle informazioni di guida e alla gestione dei sedili e del climatizzatore, nonché delle funzioni di connettività con Apple CarPlay e Siri. Compresi nella dotazione di serie anche nuove finiture specifiche in pelle e Alcantara che alzano decisamente la qualità percepita a bordo.

Ma è sul controllo della dinamica di guida che Huracán dà il meglio di sé. Il sistema Ldvi coordina infatti l’azione di ogni elemento a gestione elettronica. In questo modo la trazione integrale, l’Esp, gli ammortizzatori magnetoreologici, il sistema torque vectoring e le ruote posteriori sterzanti funzionano in maniera più precisa e sistematica. Grazie a questa tecnologia, il sistema di controllo ANIMA evolve e migliora i parametri delle modalità di guida selezionabili dal volante. 

Il look della Lamborghini Huracán è da vera supercar. La carrozzeria si caratterizza per linee nette progettate per la massima efficienza aerodinamica e per garantire una notevole deportanza. L’artigianalità italiana, inoltre, si fa notare nell’elevatissima qualità delle finiture di prestigio. Sul frontale spicca, invece, l’inedito paraurti anteriore maggiormente ribassato e affiancato allo splitter anteriore dotato di flap integrato. Il disegno delle prese d’aria segue la classica forma ad “Y”, un vero e proprio marchio di fabbrica per Lamborghini.

La vista laterale è dominata dai grandi cerchi in lega che celano dietro di essi l’enorme impianto frenante che a richiesta può essere carboceramico. L’attento lavoro sul fronte aerodinamico, inoltre, ha permesso ai tecnici Lamborghini di fare a meno di una vistosa ala posteriore, sostituita da un più piccolo spoiler, che lavora congiuntamente con il grande diffusore posizionato nella parte bassa della vettura, che aiuta a generare il carico aerodinamico necessario a tenere la Huracan incollata al suolo anche a velocità prossime, se non superiori, ai 300 km/h.

La gamma motori di Lamborghini Huracán si compone di tre opzioni tutte basate sullo stesso motore V10 aspirato. La prima, Huracán EVO, vanta un propuslore derivato dalla Huracán Performante con 640 CV e 600 Nm di coppia. Grazie al suo peso a secco di 1.422 kg e alla trazione integrale, completa lo scatto 0-100 km/h in 2,9 secondi e quello 0-200 km/h in 9 secondi. Dotata di dischi carboceramici, il suo spazio di frenata da 100 km/h all’arresto totale è di soli 31,9 m, mentre la velocità di picco oltrepassa i 325 km/h.

Al top della gamma troviamo la Huracán STO, ancora più sportiva nel carattere. Il suo V10 sprigiona anch’esso una potenza di 640 CV e 565 Nm di coppia. Completa lo “0-100” in 3,0 secondi, vantando al contempo uno spazio di frenata da 100 km/h a 0 in 30,0 metri o da 200 km/h a 0 in 110,0 metri. Questa versione monta, infatti, l’inedito impianto frenante CCM-R con freni Brembo ancora più fluido e modulabile.

Infine, la versione a trazione posteriore EVO RWD, rinuncia a 30 CV, arrivando quindi a 610 CV totali e sviluppa una coppia motrice massima di 560 Nm. I suoi dischi freno sono in acciaio, ventilati e forati. Vanta anche l’esclusivo Performance Traction Control System (P-TCS) per una più accurata e precisa trasmissione della coppia anche in fase di riallineamento dopo una sbandata controllata. Le sue performance non si allontanano eccessivamente dalle sorelle a trazione integrale, con uno scatto 0-100 km/h in soli 3,3 secondi.

Le prestazioni super sportive di Lamborghini Huracán non possono che riflettersi sui consumi. Tutte le varianti presentano consumi ed emissioni di CO2 simili. Le prime sono comprese fra i 13,7 l/100 km della EVO ai 14,2 l/100km della EVO Spyder. Le seconde invece variano in un’intervallo compreso fra i 330 g/km della EVO RWD e i 338 g/km della EVO Spyder.

La Lamborghini Huracán è disponibile in tre allestimenti:

    • STO: la Super Trofeo Omologata con motore da 640 CV.
    • EVO: disponibile anche con carrozzeria Spyder, si tratta dell’allestimento “evoluzione” con V10 da 640 CV.
    • EVO RWD: offerta anche in versione Spyder, è dotata di V10 da 610 CV con trazione posteriore.

EVO: fra le dotazioni di serie troviamo Motore Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI Cilindrata 5204 cm3, Sistema a trazione integrale controllato elettronicamente (Haldex di V generazione) con differenziale posteriore meccanico autobloccante e torque vectoring, Trasmissione LDF a 7 velocità, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio , Esterno in alluminio e materiale composito, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide”, Servosterzo elettromeccanico, Lamborghini Dynamic Steering (LDS) con rapporto di sterzo variabile sulle ruote anteriori e ruote sterzanti posteriori, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a sei cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, dischi freno carboceramici, ventilati e forati a croce 380 x 38 mm anteriori, 356 x 32 mm posteriori, pneumatici Pirelli P Zero Corsa 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8.5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Specchi esterni controllati elettricamente, Airbag anteriori a doppio stadio full size, Airbag laterali full size Airbag ginocchia per mercati specifici, Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata (LDVI), Lamborghini Piattaforma Inerziale (LPI) sospensioni magnetoreologiche, Lamborghini Dynamic Steering (LDS), spoiler posteriore per la gestione ottimizzata nel convogliamento del flusso d’aria, Interfaccia uomo-macchina con touchscreen capacitivo da 8,4”, Apple CarPlay, cerchi Aesir da 20”.

EVO RWD: oltre a quanto previsto per EVO Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio Strato esterno in alluminio e materiale composito Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide” disponibili su richiesta, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a otto cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, Dischi in acciaio, ventilati e forati a croce, 365 x 34 mm anteriori, ∅ 356 x 32 mm posteriori, Pirelli P Zero Corsa 245/35 ZR19 (anteriori) – 305/35 ZR19 (posteriori), Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI, 5204 cm3  610 CV, Trazione posteriore, Trasmissione LDF a 7 rapporti, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Performance Traction Control System (P-TCS), Lamborghini Dynamic Steering (LDS), cerchi Kari da 19″, un’interfaccia touchscreen da 8,4″, Apple CarPlay.

STO: in aggiunta sulla versione derivata da Super Trofeo, Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio, Strato esterno in alluminio e in larga parte in materiale composito, cofano anteriore, “Cofango” in fibra di carbonio, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo elettromagnetico “MagneRide” degli ammortizzatori, Servosterzo elettromeccanico, sistema sterzante posteriore, rapporto di sterzo 13,4:1, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno in alluminio (anteriori) a sei pistoncini e pinze freno in alluminio (posteriori) a quattro pistoncini, Dischi carboceramici CCM-R, ventilati e forati a croce ∅ 390 x 34 mm anteriori, ∅ 360 x 28 mm posteriori, 390 x 34 mm anteriori, ∅ 360 x 28 mm posteriori, Bridgestone Potenza 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8,5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Motore Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI 5.204 cm3 470 kW/640 CV a 8.000 giri/min 565 Nm a 6.500 giri/min., Trazione posteriore con differenziale meccanico autobloccante, Trasmissione LDF a doppia frizione a 7 velocità, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Cofango con prese d’aria, splitter anteriore e louver, Parafango posteriore con prese d’aria NACA, Cofano motore con air scoop, Raffreddamento dei freni per il più alto livello di prestazioni, impianto frenante CCM-R, sedili sportivi, interni in Alcantara® con Lamborghini CarbonSkin.

  • Piacere di guida: la leggerezza della vettura unita alla cura della sua aerodinamica assicurano prestazioni da supercar di razza.
  • Performance: la versione derivata dalla corsaiola Huracán Super Trofeo EVO completa lo scatto “0-100” in soli 3,0 secondi.
  • Equipaggiamento: sia dal punto di vista tecnologico che meccanico gli allestimenti Huracán sono completi e aggiornati.

Tenendo conto di 15-20.000 euro aggiuntivi per la variante Spyder, ecco di seguito i prezzi della Lamborghini Huracán aggiornati a novembre 2022:

Lamborghini Huracán benzina Prezzo
5.2 V10 EVO RWD Coupé 610 CV
200.972 €
5.2 V10 EVO Coupé 640 CV
231.573 €
5.2 V10 STO Coupé 640 CV
312.368 €

 

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La prima supersportiva pensata per offrire un’esperienza di guida esaltante anche su fondi sconnessi o sterrati si chiama Lamborghini Huracán Sterrato. Questa variante inedita è derivata dalla Huracan EVO AWD e, seppure attualmente si trovi senza concorrenti, questi non tarderanno ad arrivare. Porsche 911 Dakar sarà infatti la sua prima rivale. La supersportiva all-terrain del Toro si presenta con un assetto rialzato, pneumatici dedicati e passaruota aggiuntivi. Inoltre, per adattarsi ad ogni condizione di aderenza il sistema di gestione del powertrain ANIMA con V10 e trazione integrale includerà inedite modalità di guida.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Huracán Sterrato:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio
 Alimentazioni Benzina
 Classe
 CV/kW 
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Allestimenti
Perché comprarla

Ancora non si conoscono le dimensioni precise di Lamborghini Huracán Sterrato. Per avere comunque un’idea di quelli che potrebbero essere gli ingombri possiamo paragonarla alla Huracan EVO, che presenta una lunghezza di 4,5 metri, una larghezza di circa 2 metri, un’altezza di poco inferiore agli 1,2 metri e un passo che supera i 2,6 metri. La Casa del Toro dovrà inoltre trovare per questo modello inedito un compromesso fra l’altezza da terra necessaria alla guida fuoristrada e l’efficienza aerodinamica che caratterizza le supersportive del marchio.

L’unica foto rilasciata da Lamborghini riguardo agli interni della nuova Huracán Sterrato lascia intravedere solamente il classico volante con design esagonale e il cruscotto digitale per le informazioni di guida. Altri dettagli che si possono notare riguardano i paddle a disposizione del conducente e le cuciture a contrasto sui rivestimenti in pelle della plancia e del volante stesso. 

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Rifacendoci agli interni di Huracán EVO AWD possiamo presupporre che anche Sterrato ospiterà lo schermo centrale TFT da 12,3 pollici per infotainment e connettività con AppleCarPlay e Siri. Come detto, infine, il selettore delle modalità di guida ANIMA includerà probabilmente configurazioni inedite dedicate alla guida su sabbia, neve, o fondi sterrati.

Il look della Lamborghini Huracán Sterrato è qualcosa di veramente inedito nel panorama automobilistico attuale. Ricerca, infatti, il miglior connubio fra il carattere supersportivo tipico di Lamborghini e i tratti più selvaggi propri di una vettura adatta per tutti i terreni. Quindi, notiamo innanzitutto una maggiore luce da terra, passaruota addizionali e un nuovo stile dei paraurti e delle prese d’aria laterali.

Anche gli pneumatici sono inediti, più larghi e dotati di spalle maggiorate oltre che di un battistrada maggiormente tassellato. Nel frontale spiccano, inoltre, i fari aggiuntivi, l’airscoop centrale e le barre sul tetto, che mai avremmo pensato di vedere su una vettura del Toro. Fra gli elementi resi più robusti e resistenti troviamo, infine, il sottoscocca, il telaio e le minigonne dotati di elementi in alluminio.

Lamborghini non ha ancora rilasciato la scheda tecnica completa della nuova Huracán Sterrato, ecco il motivo per cui non si conosce la potenza massima del suo powertrain. Sappiamo, però, che sarà basato sul tradizionale motore aspirato V10 da 5,2 litri con la trasmissione automatica a doppia frizione e, ovviamente, la trazione integrale. Molto probabile, comunque, che la potenza non venga toccata rispetto alla EVO e che quindi si attesti sui 640 CV.

La Lamborghini Huracán Sterrato sarà offerta in un unico allestimento:

  • Huracán Sterrato: variante unica dall’equipaggiamento ricco e completo, con il V10 da 5,2 litri e la trazione integrale.

Huracán Sterrato: fra le dotazioni di serie troviamo le stesse di Huracan EVO AWD, ovvero Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio , Esterno in alluminio e materiale composito, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide”, Servosterzo elettromeccanico, Lamborghini Dynamic Steering (LDS) con rapporto di sterzo variabile sulle ruote anteriori e ruote sterzanti posteriori, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a sei cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, dischi freno carboceramici, ventilati e forati a croce 380 x 38 mm anteriori, 356 x 32 mm posteriori, pneumatici Pirelli P Zero Corsa 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8.5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Specchi esterni controllati elettricamente, Airbag anteriori a doppio stadio full size, Airbag laterali full size Airbag ginocchia per mercati specifici, Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata (LDVI), Lamborghini Piattaforma Inerziale (LPI) sospensioni magnetoreologiche, Lamborghini Dynamic Steering (LDS), spoiler posteriore per la gestione ottimizzata nel convogliamento del flusso d’aria, Interfaccia uomo-macchina con touchscreen capacitivo da 8,4”, Apple CarPlay, cerchi Aesir da 20”. Con qualche piccola variazione, a questi elementi si aggiungeranno dotazioni specifiche ancora da scoprire dedicate alla guida in fuoristrada.

  • Design: Huracán Sterrato è una Lamborghini dal carattere ancora più aggressivo e muscoloso, un unicum nel panorama delle supercar.
  • Versatilità: l’assetto rialzato e gli elementi offroad rendono questa supersportiva adatta anche ai fondi non asfaltati o dissestati.
  • Motori: il V10 e la trazione integrale promettono prestazioni all’altezza delle altre Huracán a listino.

 

Mazda: tutte le novità in arrivo nel 2023

Mazda MX-30: prezzo, dimensioni, caratteristiche 4

Il 2023 di Mazda sarà incentrato su Suv ed elettrificazione. La presentazione della versione ad autonomia estesa di MX-30, con motore rotativo, e con molte probabilità quella del Suv a 7 posti CX-80, preceduta da cambiamenti minori per CX60 e MX-5, sono le novità principali per il prossimo anno. Non uscirà la nuova Mazda6: la casa giapponese, per il momento, ha deciso di metterla da parte per concentrare i propri sforzi sui Suv.

  • Mazda MX-30 Rex
  • Maxda CX-60 Diesel
  • Mazda CX-80
  • Mazda MX-5 M.Y. 2023

Mazda MX-30: prezzo, dimensioni, caratteristiche 2

Mazda MX-30 Rex

Sta per arrivare il momento della versione ad autonomia estesa del Suv elettrico MX-30, della quale si parlava da prima del lancio del modello 100% elettrico: manca l’annuncio ufficiale, ma dovrebbe essere presentata a metà 2023. Mazda ha deciso di puntare su piattaforme flessibili in grado di combinare diversi tipi di alimentazione, ipotizzando anche un possibile ritorno del motore rotativo Wankel con funzione di generatore di bordo. La versione a percorrenza ampliata di MX-30 dovrebbe preferire questa soluzione all’utilizzo di batterie più grandi, per bilanciare in maniera ottimale costi e benefici.

Mazda CX-60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mazda CX-60 Diesel

Tutte le versioni della Mazda CX-60 sono già ordinabili, anche se le consegne di quella con motore turbodiesel da 3,3 litri con tecnologia mild hybrid, arrivata in un secondo momento, partiranno nei primi mesi del 2023. Il motore a sei cilindri eroga 200 CV nella versione con trazione posteriore e 249 CV in quella Awd; entrambi i modelli sono dotati di cambio automatico a otto rapporti di serie, con prezzi che vanno da 49.900 a 61.200 euro.

Mazda CX-80

Il Suv di taglia large, che andrà a completare la parte alta della gamma europea, è l’altra grande novità della casa giapponese. Al momento non ci sono informazioni ufficiali, ma dovrebbe essere lungo più o meno cinque metri e dovrebbe avere alcune motorizzazioni di CX-60. La nuova vettura dovrebbe arrivare a fine 2023 ed essere commercializzata l’anno seguente.

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Mazda MX-5 M.Y. 2023

È ancora presto per conoscere i dettagli del MY ’23 della roadster tanto amata dagli automobilisti: il marchio giapponese li annuncerà nei prossimi mesi. Probabilmente le novità riguarderanno soltanto allestimento e finiture, senza particolari stravolgimenti a livello tecnico, ma c’è già grande attesa.

Lexus: tutte le novità in arrivo nel 2023

Lexus RZ 450e: prezzo, dimensioni, caratteristiche 11

Ancora bocche cucite in casa Lexus per quanto riguarda le novità in arrivo nel 2023. Nel primo semestre dell’anno il marchio giapponese andrà avanti con le consegne dei modelli presentati negli ultimi sei mesi, compreso il Suv RZ, il primo elettrico della nuova era. A questo seguiranno l’ultima generazione dell’ibrido RX e l’altra vettura a batteria in listino, UX 300e recentemente aggiornata.

  • Lexus UX 300e
  • Lexus RZ
  • Lexus RX

Lexus UX: prezzo, dimensioni, caratteristiche 3

Lexus UX 300e

Le prime consegne della versione elettrica della Lexus UX sono previste per la primavera del 2023: gli aggiornamenti sono stati annunciati lo scorso mese di ottobre, sei mesi dopo quelli dell’ibrida. La novità principale riguarda la nuova batteria da 72,8 kWh che prende il posto di quella da 54,4 kWh. La potenza resta invariata: 204 CV con 300 Nm di coppia, ma l’autonomia aumenta del 40% arrivando a 450 km.

Lexus RZ 450e: prezzo, dimensioni, caratteristiche 10

Lexus RZ

La Lexus RZ è stata presentata la scorsa primavera ed è il primo modello “elettrico nativo” del brand premium di Toyota: si basa sulla piattaforma E-TNGA, sviluppata da Toyota e Subaru, e la fase di pre-ordine terminerà il prossimo 31 gennaio, con consegne nei mesi successivi. È lungo 4,81 metri e largo 1,90. Il Suv elettrico è dotato di una batteria da 71,4 kWh, che alimenterà un motore anteriore da 150 kW e uno posteriore da 80 kW per 313 CV totali e uno scatto 0-100 km/h di 5,6 secondi. RZ sarà dotato anche di trazione integrale Direct4 con gestione dinamica della coppia sugli assi e lo sterzo by wire. L’autonomia stimata è di 362 km.

Lexus RX Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Lexus RX

Lexus RX è il capostipite dei Suv del costruttore giapponese ed è il modello che ha portato all’esordio l’ibrido per il marchio, che oggi contraddistingue tutta la gamma. La nuova versione è stata svelata la scorsa estate e presenta novità interessanti nelle varie versioni, specialmente in quella sportiva. La gamma, full-hybrid come da tradizione, adesso presenta tre powertrain: classico per RX 350h con motore 2.5 Atkinson, due motori elettrici, e 250 CV; plug-in per RX 450h+ da 309 CV che si basa sul precedente ma aggiunge una batteria agli ioni di litio da 18,1 kWh (65 km di autonomia EV) e turbo per RX 500h, full-hybrid ma con motore sovralimentato, 371 CV e un vero cambio automatico a sei rapporti.

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023 3

Da poco sul mercato europeo e già sta collezionando numeri di vendita di tutto rispetto. Stiamo parlando di MG, nei cui piani c’è il lancio di ben dieci nuovi modelli entro il 2025. Tuttavia, almeno per il momento, non è stato comunicato il programma dei lanci previsto per il prossimo anno. Ad ogni modo, però, possiamo fare qualche ipotesi in base a ciò che sappiamo fino ad ora.

  • MG4 Long Range
  • MG Suv-coupé
  • MG Roadster

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023 2

MG4 Long Range

La prima novità a debuttare nel corso del 2023 è anche l’unica, fino a questo momento, della quale si ha conferma certa. Si tratta della MG4 Long Range, ovvero la variante più potente e con più autonomia della nuova elettrica del costruttore di origini inglesi. La batteria avrà una capacità di 77 kWh e darà energia a due motori elettrici per una potenza totale di 400 CV, mentre l’autonomia dovrebbe attestarsi intorno ai 500 km.

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023 1

MG Suv-coupé

Anche nel corso del 2023 buona parte degli sforzi di MG saranno incentrati sullo sviluppo e la presentazione di modelli a batteria. Tra questi potrebbe esserci un Suv di medie dimensioni con carrozzeria coupé. Quello dei modelli a ruote alte di medie dimensioni è infatti uno di quelli in maggiore crescita in questo periodo e il taglio coupé della carrozzeria sta incontrando un sempre maggiore successo. Plausibile l’utilizzo degli stetti powertrain della sorella MG4.

MG: tutte le novità in arrivo nel 2023

MG Roadster

Ultima novità prevista per il prossimo anno è la MG Roadster. Con questo modello il brand intende tornare a smuovere anche gli animi più sportivi, che ricordano con una certa nostalgia gli anni delle MG sportive a motore endotermico. Si tratterà di una due posti con tetto in tela, disponibile sia a batteria, sia con motore a benzina.

Lamborghini: tutte le novità in arrivo nel 2023

Lamborghini: tutte le novità in arrivo nel 2023 1

L’elettrificazione coinvolge ormai tutti i marchi presenti sul mercato. Anche quelli che, come Lamborghini, sono storicamente legati alla produzione di supercar spinte da potenti motori V10 e V12. Nel corso del 2023, infatti, il costruttore di Sant’Agata Bolognese lancerà i suoi primi modelli ibridi, per completare poi il suo processo di elettrificazione entro il 2028 quando, stando a quanto dichiarato dalla Casa, dovrebbe debuttare la prima elettrica del Toro.

  • Lamborghini Huracan Sterrato
  • Lamborghini Aventador
  • Lamborghini Urus plug-in

Lamborghini: tutte le novità in arrivo nel 2023

Lamborghini Huracan Sterrato

Ma il primo modello a debuttare nel corso del 2023 sarà ancora spinto da un propulsore privo di qualsiasi forma di elettrificazione. Si tratta della Huracan Sterrato, che porta su strada un concetto tutto nuovo di supercar. La sterrato, infatti, si posiziona a metà strada tra una supercar, appunto, e un fuoristrada. Rispetto alla variante tradizionale del modello, è più alta di 5 centimetri, sfoggia inedite protezioni in plastica sulla carrozzeria e grazie ad una logica di funzionamento inedita del sistema di trazione integrale e dell’elettronica, è in grado di affrontare un po’ tutti i terreni. Nessuna novità, invece, per quanto concerne il motore, che resta il solito V10 da 640 CV.

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Lamborghini Aventador

Il 2023 sarà anche l’anno dell’erede della Lamborghini Aventador. La punta di diamante della gamma del costruttore emiliano si rinnoverà completamente non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche e soprattutto tecnico. Sotto il cofano, infatti, troverà posto un inedito powertrain elettrificato che sfrutterà dei supercondensatori per rendere l’approccio ibrido di Lamborghini sempre e comunque molto orientato alle prestazioni pure.

Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Lamborghini Urus plug-in

Ultima novità attesa per il 2023 sarà il lancio della variante “alla spina” della Urus. Arriverà nella seconda metà dell’anno, ma al momento di lei si sa ancora pochissimo. Tuttavia, è molto probabile che l’aggiunta del sistema ibrido possa portare la potenza totale a quota 800 CV.

Fiat e-Ulysse: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat Ulysse: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Erano 11 anni che Fiat e-Ulysse mancava dai listini della Casa torinese. Ora, insieme al fratello Scudo, questo parte della gamma Professional, fa il suo ritorno sul mercato delle monovolume, per la prima volta in versione 100% elettrica. Lo stabilimento che le produrrà si trova a Hordain, in Francia. Per intenderci, è lo stesso sito industriale di tutti i commerciali del gruppo Stellantis, con i quali condivide infatti la piattaforma Emp2: Peugeot Expert e Traveller, Citroën Jumpy e Spacetourer e Opel Vivaro e Zafira Life.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat e-Ulysse:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7/8
 Bagagliaio 1.500 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
Euro 6d-Final
 Cv/kW (da) 136/105
 Prezzo (da) 59.500 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

È ovvio che in quanto multispazio, Fiat Ulysse punta tutto sulle sue dimensioni XXL e sulla grande modularità dell’ambiente interno. La lunghezza supera i 5,3 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente sui 2 e sugli 1,9 metri circa. Il passo, infine, disponibile per ora in un’unica misura, garantisce una buona spaziosità interna sfiorando i 3,3 metri. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 5.306 mm
Larghezza 2.010  mm
Altezza 1.890 mm
Passo 3.280 mm

L’estetica di Fiat E-Ulysse è in linea con il più recente linguaggio stilistico del marchio. Rispetto alle serie passate, le linee sono diventate di fatto più decise, audaci e dinamiche. Il look complessivo è quindi moderno e dà un’impressione di robustezza e originalità. Il cofano è alto e corto, mentre il frontale si distingue dalle cugine d’Oltralpe soprattutto per il logo a lettere maiuscole che svetta al centro e per i dettagli specifici nella forma di gruppi ottici. I cerchi in lega di serie sono da 17 pollici.

I fari sul frontale hanno una forma accattivante, a sviluppo orizzontale e dall’effetto dinamico. Quelli in coda sono invece allungati in verticale e più in continuità con quelli che caratterizzavano la seconda generazione della multispazio. Degni di nota, infine, sia i fari xenon che le porte laterali con apertura automatica, entrambi di serie sulla variante Lounge.

Aprendo le portiere di Fiat e-Ulysse accediamo ad un ambiente spazioso, versatile e confortevole. Le configurazioni possibili sono due. Shuttle si basa su schema 2+3+3 per raggiungere gli 8 posti totali. Club, invece, ospita 7 passeggeri, riducendo a due i sedili della seconda fila, ma aggiungendo un pratico tavolino che trasforma l’abitacolo in un ufficio.

Fra le dotazioni più significative per quanto riguarda gli interni troviamo di certo il sistema di infotainment su schermo da 7 pollici con AndroidAuto ed Apple CarPlay, nonché l’head-up display sul cruscotto del conducente compreso nell’equipaggiamento Lounge. A questi elementi si aggiungono i finestrini extra-oscurati e il tetto panoramico, che migliorano l’atmosfera interna. Ad aumentare la sicurezza ci pensa infine la suite di aiuti alla guida aggiornata. Fra le funzioni più importanti troviamo Traffic Sign Recognition, Lane Departure Warning, Blind-Spot Alert, Collision Warning, Active Emergency Brake Control, Telecamera posteriore e Grip Control con 5 modalità di guida differenti (asfalto, neve, sabbia e fango).

La Casa di Torino ha incluso anche questa multispazio nel suo programma di elettrificazione. La gamma motori della Fiat e-Ulysse è infatti composta da una sola unità full-electric. La potenza del propulsore arriva fino a 136 CV con batteria da 75 kW.

Interessanti le percorrenze con una ricarica dichiarate per la Fiat e-Ulysse. Il propulsore elettrico è collegato a un pacco batterie da 75 kW e consuma in media 24,4-27,3  kWh/100km. L’autonomia si attesta invece sui 329 km, ma su percorso urbano può arrivare finanche a 460 km. Grazie alla funzione di serie “Quick Charge” da 100 kW, la batteria può essere caricata all’80% in 45 minuti.

Sono due gli allestimenti tra cui scegliere presenti nel listino della Fiat e-Ulysse:

  • Ulysse: ovvero quello di accesso alla gamma.
  • Lounge: l’allestimento che punta su un maggiore comfort a bordo, con 7 posti più il tavolo.

Ulysse: l’equipaggiamento di serie include Radio 7’’ touch screen Carplay Android (4HP + 4 speakers) + 1 USB + 3 prese 12v, Fast charge 100kW, Cavo di ricarica mode 3 e mode 2, Sensori di parcheggio posteriori , Sedili scorrevoli con pavimento in moquette e tappetini, Configurazione 8 posti 2+3+3, Clima automatico 3 zone con autonomia su unità posteriore, Visibility pack (sensori crepuscolari, tergicristalli automatici, proiettori autoreglanti), Specchietto per area passeggeri, Tavolino ripiegabile su prima fila, Tendine parasole laterali su seconda fila, Cappelliera e rete ferma bagagli, Cerchi in lega da 17.

Lounge: la versione più confortevole include Radio a colori touch screen da 7” Apple Car Play Android e Sistema di Navigazione, Head-up display su cruscotto guidatore, Sensori di parcheggio con retrocamera, Configurazione 2+2+3 con tavolo, Porte laterali con apertura automatica (piede), Portellone con lunotto apribile, Rifiniture in pelle e decorazioni in alluminio spazzolato, Sedili anteriori elettrici, riscaldati e massaggianti in pelle, Climatizzatore automatico a tripla zona, con unità poster, Finestrini posteriori extra oscurati, Fari allo xeno, Tetto panoramico in vetro con illuminazione d’ambiente e tendina.

  • Motori: il propulsore elettrico promette una buona autonomia, soprattutto su tragitti urbani.
  • Sicurezza: il pacchetto di ausili alla guida è completo e all’avanguardia.
  • Versatilità: e-Ulysse è flessibile e spazioso, ha un bagagliaio generoso, diversi vani portaoggetti e varie possibilità di configurazione.

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat e-Ulysse aggiornato a novembre 2022:

Fiat e-Ulysse elettrica Prezzo
Ulysse 136 CV 59.500 €
Lounge 136 CV 66.500 €

 

Subaru Impreza: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Subaru Impreza: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Vettura iconica che ha legato il suo nome ai numerosi successi nel mondiale rally, la Subaru Impreza è giunta alla sua quinta generazione con un look moderno a due volumi ed il classico motore boxer, vero e proprio marchio di fabbrica della casa delle Pleiadi. Inoltre, ora la best seller di casa Subaru viene offerta anche in versione mild-hybrid.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Subaru Impreza:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 385 / 1.310 litri
 Alimentazioni Benzina/MHEV
 Classe Euro 6d-ISC-FCM
 CV/kW (da) 114/84
 Prezzo (da) 24.100 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Durante il Salone di Los Angeles, Subaru ha presentato la sesta generazione della Impreza, che si rinnova sia nell’aspetto che nella sostanza. Assemblata sulla Subaru Global Platform con un aumento di rigidità torsionale del 10%, il nuovo modello introduce diverse tecnologie come lo schermo verticale da 11,6″ per l’infotainment, con Starlink per Apple CarPlay e Android Auto (disponibile per gli allestimenti superiori).  Anche a livello di sistemi di sicurezza e assistenza viene fatto un grande passo avanti: debutta la frenata d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, ma sono presenti anche il Blind-Spot Detection, il Lane Keep Assist e Rear Cross-Traffic Alert, il Rear Seat Reminder.

Altra novità importante, con la sesta generazione torna l’allestimento Sport, che monta un 2.0 aspirato da 152 CV, ed RS, che propone il 2.5 aspirato da 182 CV, entrambi abbinati alla trazione integrale e alla trasmissione CVT con paddle al volante. Dovrebbero essere di serie anche l’assetto sportivo e i cerchi da 18″. Per il momento il nuovo modello di Impreza verrà introdotto negli Stati Uniti e in Giappone, per arrivare solo in un secondo momento in Europa.

Le dimensioni della Subaru Impreza sono generose rispetto a quelle tipiche di una berlina media a cinque porte. Nonostante l’assenza del terzo volume, infatti, la lunghezza sfiora i 4,5 metri, mentre il passo di quasi 2,7 metri regala una buona abitabilità anche ai passeggeri posteriori. Non brilla invece la capacità del bagagliaio di soli 385 litri. Non male, infine, l’altezza minima da terra: di 13 centimetri.

Dimensioni
Lunghezza 4.475 mm
Larghezza 1.775 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.670 mm

subaru impreza usate
subaru impreza usate

Il look rallistico delle precedenti generazioni della Subaru Impreza svanisce e viene sostituito da forme più classiche. Abbandonata ormai da diversi anni la conformazione a tre volumi, la nuova Impreza presenta linee eleganti e moderne. Il frontale non è particolarmente elaborato ed a fianco della classica mascherina rettangolare spiccano i grandi fari dal disegno aggressivo, mentre ai lati del paraurti sono ricavati due alloggiamenti squadrati al cui interno trovano posto i fendinebbia. I gruppi ottici sono ad attivazione automatica, su richiesta anche a LED autolivellanti.

La fiancata della Subaru Impreza è caratterizzata da linee nette e paraurti ben in evidenza. Quello anteriore è molto marcato, a differenza di quello posteriore, ed una serie di nervature incide le portiere regalando un bel dinamismo al look complessivo. Nel posteriore lo spoiler sul tetto e l’antenna a pinna di squalo contribuiscono a donare alla vettura una maggiore sportività. Infine, i cerchi sono offerti sia in acciaio da 16 pollici – di serie – che in lega da 17 pollici – su richiesta.

Sfruttando le dimensioni abbondanti della carrozzeria, l’abitacolo della Subaru Impreza si fa subito notare per uno spazio a bordo più che sufficiente anche per chi siede dietro. Nonostante il divano rialzato, il grande tunnel centrale della trasmissione e i molti tasti fisici, presenta un bel design moderno e l’utilizzo di plastiche e rivestimenti di buona qualità, sia in pelle che in tessuto.

Per accedere all’infotainment si usa il monitor da 6,5 o da 8 pollici, al quale è possibile collegare il proprio smartphone Apple o Android. Per gestire la strumentazione troviamo invece il Display LCD a colori da 4.2 pollici, o su richiesta il Display multifunzione da 6.3 pollici. Fra i sistemi di ausilio alla guida offerti come optional spiccano infine il Subaru Rear Vehicle Detection, l’High Beam Assist, il Reverse Automatic Braking, la telecamera frontale e quella posteriore.

La gamma motori della Subaru Impreza è costituita da due motorizzazioni: una a benzina e una ibrida “leggera”. La prima consiste nell’1.6 boxer da 114 CV e 150 Nm abbinato esclusivamente al cambio automatico CVT Lineartronic ed alla trazione integrale, vero e proprio punto di forza del costruttore nipponico.

Optando invece per il benzina MHEV 2.0i, sotto il cofano trova posto un motore benzina da 4 cilindri contrapposti e un motore elettrico sincrono a magneti permanenti, per una potenza totale di 150 CV. La coppia motrice massima è la somma dei 194 Nm forniti dal motore endotermico e dei 66 Nm sviluppati da quello elettrico. Anche su questa variante, sia la trazione integrale permanente con ripartizione attiva della trazione, sia la trasmissione automatica sono di serie.

 

subaru impreza usate
subaru impreza usate

Il 1.6 boxer aspirato da 114 CV consuma benzina nell’ordine dei 6,6 l/100km, emettendo al contempo 151 g/km di CO2. La variante mild-hybrid 2.0i, invece, con i suoi 150 CV e la sua batteria agli ioni di litio da 13,5 kW, consuma 6,3 l/100km di carburante ed emette 143 g/km di CO2.

Gli allestimenti disponibili per Subaru Impreza sono quattro:

  • Pure: rappresenta il già molto ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Style: riconoscibile per i cerchi in lega di alluminio da 17”.
  • Style Xtra: con una suite di Adas ancora più completa.
  • Premium: per il massimo del comfort a bordo.

Pure: Adaptive Cruise Control, Brake Assist System (sistema di assistenza alla frenata), Climatizzatore automatico con filtro antipolline, Freno di stazionamento elettronico, Sistema audio DAB+ con display da 6.5”* con 4 altoparlanti, Apple CarPlay / Android Auto, Sistema Auto Start&Stop con tasto di esclusione.

Style: in aggiunta rispetto alla versione Pure Accesso senza chiave e avviamento a pulsante Cerchi in lega di alluminio da 17”, Climatizzatore automatico bi-zona con filtro antipolline, Fari a LED autolivellanti, Fendinebbia anteriori a LED, Privacy glass oscurati, Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Sedili anteriori riscaldabili, Sistema audio con display da 8” con 6 altoparlanti, Telecamera posteriore.

Style Xtra: in più rispetto alla versione Style HBA (High Beam Assist), Reverse Automatic Braking (RAB) Sistema di navigazione, Specchietto retrovisore fotocromatico SRVD (Subaru Rear Vehicle Detection), Telecamera Frontale.

Premium: in più rispetto alla versione Style Xtra Sedile di guida a regolazione elettrica 8 posizioni, Sedili in pelle, Tetto apribile elettricamente in cristallo con funzioni di scorrimento e inclinazione.

  • Finiture: nonostante la fascia di prezzo, Impreza offre rivestimenti di qualità, come quello in plastica morbida della plancia.
  • Versatilità: con la trazione 4×4, la guida è reattiva e si può affrontare qualsiasi terreno con serenità.
  • Sicurezza: degna di nota la presenza di aiuti alla guida come il mantenimento della corsia il Cruise control adattivo.

Di seguito ecco il listino prezzi della Subaru Impreza aggiornato a novembre 2022:

Subaru Impreza Benzina Prezzo
Impreza 1.6 i 114 CV Pure 24.100 €
Subaru Impreza MHEV Prezzo
Impreza 2.0 i 150 CV Style Extra 36.600 €

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subaru impreza usate
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